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Cucina italiana nel mondo Usa e Cina davanti a tutti

28/11/2019 | Visioni

Il giro d'affari dell'italian cooking vale oltre 200 miliardi

Quanto vale la cucina italiana nel mondo? Parecchio. Nel 2018, il suo giro d’affari si è attestato a 229 miliardi di euro, in crescita del 10,6% rispetto al 2016. Ma solo 39 sono stati finalizzati entro i confini nazionali, rendendo il nostro paese il terzo mercato dopo Cina e Stati Uniti.

A quota 71 miliardi, la Cina è il primo mercato della ristorazione nel Paese, con una penetrazione pari al 15,8%. Sono invece gli Stati Uniti a riportare il tasso di penetrazione maggiore, pari al 35,7%, e un giro d’affari complessivo di 69 miliardi di euro. Emerge dalla ricerca “Italian Cuisine Market Monitor”, una fotografia dinamica sullo stato dell’arte del mercato foodservice a livello locale e globale.

L’analisi si concentra sulla cucina italiana nel mondo, e offre una panoramica su dimensionamento, market share e posizionamento, evidenziando le prospettive di crescita. Con numeri più piccoli rispetto alla top 3, ma anche India e Brasile dimostrano un’alta penetrazione della cucina italiana (rispettivamente 24,9% e 28,2%). In Europa, invece, i principali mercati sono Regno Unito, Spagna e Francia, per cui la ristorazione italiana pesa tra i 4 e i 3 miliardi di euro.