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Cresce la spesa per l'ortofrutta

13/01/2016 | Agricoltura
Nel 2015, dopo anni di crisi, si è tornati a privilegiare la Dieta Mediterranea

Torna in voga la dieta mediterranea e con essa il consumo di frutta e di verdura. È quanto emerge dal primo bilancio sui consumi alimentari degli italiani del 2015, consumi che tornano a salire debolmente dello 0,3% (dopo sette anni di calo) ma con un deciso orientamento a privilegiare cibi salutari per una maggiore consapevolezza dello stretto rapporto tra alimentazione e benessere, secondo precise elaborazioni di Ismea, relative ai primi nove mesi dell’anno appena trascorso.

Nei primi tre trimestri del 2015 gli acquisti di frutta sono saliti del 4%, mentre per gli ortaggi la spesa è salita dell’1%. Non si tratta di numeri da capogiro ma comunque si registra un netto cambio di passo rispetto agli anni della crisi.

E’ il caso della frutta con i consumi per persona che erano scesi a più di 130 chili all’anno che equivalgono a non più di 360 grammi al giorno rispetto ai 400 grammi consigliati dall’organizzazione mondiale della Sanità per una buona salute. Nel 2015 invece la spesa degli italiani per gli acquisti di frutta e verdura è tornata a risalire e rappresenta il 23 per cento del budget destinato dalle famiglie all’alimentazione, per un importo di 99,5 euro per famiglia al mese. Si tratta, dunque, della prima voce della spesa degli italiani.

Un dato importante poiché pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani di conquistare fino ad ora record nella longevità: nell’Unione Europea l’Italia si colloca al primo posto con 80,3 anni per gli uomini e al terzo per le donne con 85,2. In Italia il ritorno della dieta mediterranea è accompagnato da una vera svolta green nel carrello, dal biologico al chilometro zero fino alle denominazioni di origine.

Se gli acquisti di prodotti biologici confezionati fanno registrare un incremento record del 20 per cento degli acquisti, ben quindici milioni le persone hanno scelto prodotti locali a chilometri zero.