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Convegno sul futuro per gli ogm in agricoltura

13/01/2012 | Salute
Importante convegno ad Imperia. Agronomi ed agrotecnici cercano una posizione comune dalle forti fondamenta scientifiche sull'argomento che continua a dividere.

“Gli organismi geneticamente modificati: realtà, prospettive e regole nel mercato globale” è il titolo del convegno in programma venerdì 13 gennaio 2012 (ore 10.30) a Sanremo (Imperia), presso Villa Nobel, organizzato dall’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Imperia.

Un dibattito scientifico che vedrà interventi qualificati e differenziati in grado di far emergere gli aspetti economici, politici e culturali che ruotano intorno agli ogm, offrendo il punto di vista degli scienziati, degli specialisti in protezione delle innovazioni e degli economisti nonché dei rappresentanti della produzione agricola e di chi produce nuove varietà.

«La crescente diffusione degli ogm – sottolinea la vicepresidente Conaf Rosanna Zari - sul mercato mondiale e la conseguente presenza in alcuni alimenti, rappresenta un motivo di preoccupazione da parte dei consumatori, e condiziona i legislatori nazionali e comunitari e quindi impatta sulle imprese agroalimentari. Quindi è opportuno fare ulteriore chiarezza dal punto di vista scientifico. Il Conaf già da tempo – aggiunge Zari - ha attivato un dibattito all’interno della categoria, attraverso la costituzione di una commissione consultiva sul tema ogm, e l’appuntamento di Sanremo sarà un ulteriore momento di approfondimento in questa direzione.

«L’obiettivo della giornata – anticipa Enrico Zelioli, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Imperia – è quello di stabilire, come dottori agronomi e dottori forestali, una linea scientificamente corretta, stabilire regole deontologiche e un metodo comune validi per tutti i colleghi impegnati attivamente in questo settore. Il tema ogm – prosegue Sabrina Diamanti, presidente della Federazione degli ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Liguria - ha forti valenze etiche e che, per sua stessa natura, presta il fianco a drammatizzazioni e ad esasperazioni di opposto segno molto spesso legate a prese di posizione ideologiche non motivate. Non indifferenti sono infatti, le questioni legate alla equa distribuzione delle risorse e alla trasparenza di mercato nonché quelle legate alla libertà di ricerca e alle regole di un mercato globalizzato».

L’impegno dei dottori agronomi e dei dottori forestali, attraverso l’attività professionale, si è inserito con consapevolezza in un panorama che cambia ed intende offrire strumenti informativi e conoscitivi a tutte le categorie interessate a queste tematiche senza pregiudizi ma nemmeno senza infingimenti. Il convegno è realizzato con il patrocinio della Regione Liguria, del Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf), e di due istituzioni scientifiche autorevoli, la Società italiana di genetica agraria e la Società di ortoflorofrutticoltura italiana. Si tratta di un’iniziativa su un tema di stretta attualità che rappresenta un punto centrale dello sviluppo immediato e futuro del settore agroalimentare.

«Non vogliamo trattare una materia così controversa – conclude Zelioli - schierandoci a priori a favore o contro gli organismi geneticamente modificati. Quello che ci interessa è presentare l’argomento con un metodo scientifico esauriente, sottolineando i molteplici aspetti della questione per contribuire ad un approccio “informato” sul tema.»

Il programma prevede:

Ore 10.30 – Introduzione e saluti: Enrico Zelioli, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Imperia; Sabrina Diamanti, presidente della Federazione degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della regione Liguria. Presentazione: Davide Salvi, Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Imperia. Relazioni: Andrea Allavena, CRA-FSO Sanremo (Imperia) – “Ogm: lo stato dell’arte della ricerca e le possibili utilizzazioni”; Marcello Buiatti, Università di Firenze – “L’impatto degli ogm sulla produzione agricola a livello mondiale. Nuove tecnologie e tradizionali a confronto”.

Ore 14.30 - Ripresa lavori - Stefano Borrini, Società italiana brevetti – Roma “ Patents vs PBRs: le regole della protezione. Lo stato dell’arte normativo”; Andrea Mansuino, presidente Ciopora – Ginevra – “Il punto di vista dei costitutori di novità vegetali”; Arnaud Petit, direttore del Dipartimento “Commodities and Trade” del Copa/Cogeca – Bruxelles – “Cosa pensano i produttori agricoli europei degli ogm”; Luigi Orsenigo, Università di Brescia/Università Bocconi – Milano – “L’impatto delle tecnologie ogm sulle dinamiche interne al mondo della ricerca e a quello agricolo. Il punto di vista dell’economista”. Dibattito con interventi istituzionali e dei rappresentanti delle organizzazioni di categoria agricole. - Rosanna Zari, vice presidente nazionale Conaf (Consiglio dell’ordine nazionale ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali), “Il ruolo delle regioni nella problematica degli ogm in Italia”.

Ore 17.00, conclusioni. La giornata sarà moderata da Fiorenzo Gimelli, Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Imperia – CSF-Regione Liguria.