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Conoscere il mercato del Brasile: opportunità con il Cuoa

02/03/2012 | Oltrefrontiera
Una sinergia per indirizzare le imprese (anche quelle agricole) verso una delle economie più in salute del mondo, il Brasile

La Camera di Commercio Italo Brasiliana ha siglato un accordo con la Fondazione Cuoa, primaria business school del Nordest, per promuovere lo “Study Tour”, corso di una settimana in Brasile - dal 26 maggio al 2 giugno tra Rio de Janeiro e São Paolo - dedicato a manager, professionisti e imprenditori per conoscere la cultura e il mercato del Brasile e avere l’opportunità di vedere da vicino organizzazioni di classe mondiale in contesti industriali e competitivi diversi e di apprendere nuove prospettive e pratiche, applicabili ai processi operativi e gestionali della propria realtà professionale.

Il corso si svilupperà attraverso lezioni d’aula e incontri con organizzazioni, enti ed imprese significativi della realtà economico-finanziaria brasiliana e/o interessati ai rapporti commerciali con l’Italia. Ad integrazione degli aspetti più strettamente manageriali, saranno anche proposte visite culturali al fine di approfondire la conoscenza del Brasile nei suoi molteplici aspetti.

Le lezioni e gli incontri si svolgeranno in lingua inglese. Il progetto nasce dalla collaborazione di Fondazione Cuoa e Fundação Getulio Vargas, centro di eccellenza della ricerca e della formazione per tutta l'America Latina, che ospiterà gli incontri nelle sue due sedi di Rio e São Paolo. La Faculty del corso è composta da docenti universitari, manager e professionisti brasiliani, con una profonda conoscenza dell’economia e della cultura del Paese, altamente qualificati e specializzati in tema di internazionalizzazione delle imprese. La diversa provenienza del corpo docente assicura la massima concretezza e rappresenta una preziosa opportunità per accedere in maniera diretta a un ricco sistema di relazioni e contatti con il mondo d’affari e amministrativo brasiliano.

Spiega Luciano Feletto, presidente della Camera di commercio italo-brasiliana: “L’iniziativa che la Fondazione Cuoa promuove, quale struttura ampiamente riconosciuta nell’ambito della formazione manageriale e di Master notoriamente strutturati, tra le prime in Italia, ha trovato la pronta adesione della Camera proprio per la consolidata serietà di programmi offerti. Noi della Camera ci sentiamo vicini alle imprese che stanno soffrendo per la recessione in atto in Europa e confidiamo di contribuire alla loro crescita anche con il sostegno ad iniziative dedicate al Brasile da parte del Cuoa. Tali iniziative sono finalizzate a migliorare le conoscenze e le potenzialità a disposizione delle aziende che intendono internazionalizzarsi, potendo contare su strutture certe e certificate per le loro azioni. Formazione ed informazioni avanzate sono un’importante contributo d’aggiornamento, oggi molto sentito dalle piccole e medie imprese in particolare. La Camera vuole aiutare tutte le piccole e medie imprese nelle migliori forme e la collaborazione con la Fondazione Cuoa è indirizzata a sostenere quei territori, che, oggi più d’altri, necessitano di sostegni adeguati”.

Gli fa eco Andrea Vinelli, direttore scientifico dei Programmi Mba part time della Fondazione Cuoa: "Il progetto nasce dall'ampia rete di scambi e relazioni che da anni Fondazione Cuoa coltiva con università e business school straniere, nell'ottica di sviluppare tematiche legate all’international business e favorire uno scambio culturale e di esperienze in contesti internazionali. Il Brasile è attualmente un Paese di grande interesse, protagonista nella realtà economica mondiale, che può offrire a manager, professionisti e aziende, interessanti stimoli e preziose opportunità di crescita commerciale. Grazie alla collaborazione e al supporto della Camera di commercio italo brasiliana, contribuiremo non solo a rafforzare la presenza in Brasile delle imprese italiane, ma anche a orientare al meglio le scelte aziendali strategiche”.

Il Brasile, tra le nazioni attualmente in maggiore crescita a livello mondiale, è un repubblica presidenziale con assetto federale dal 1891. Ha dimensioni e caratteristiche di un continente più che di un Paese, quindi avventurarsi per commercio o iniziative imprenditoriali in questa realtà, senza guide esperte, può esporre a seri rischi o far perdere preziose opportunità. La Camera di commercio italo brasiliana aiuta a prevenire i rischi e a sfruttare al massimo le opportunità. Su una superficie di 8,5 milioni di kmq (2,2 volte l’Unione Europea dopo l’allargamento a 25 Paesi, e 28 volte l’Italia) il Brasile è diviso in 26 Stati che, con il Distretto Federale, sono convenzionalmente raggruppati in 5 grandi regioni. Ogni Stato ha regole, leggi, usi e costumi differenti, anche se per tutti la lingua è il portoghese e la moneta è il Real. Gli abitanti sono circa 186 milioni, quasi il 40% dell’Unione europea, il triplo dell’Italia, il 30% ha meno di 14 anni e solo l’8% ha più di 65 anni. Quindi si tratta di un Paese giovane, con una grande spinta alla crescita.

Maggiori informazioni: Camera di commercio italo brasiliana, via della Moscova 3, Milano (tel. 02-6552044, camera@ccib.it). In Italia è presente con Uffici di Rappresentanza in Liguria, Friuli, Emilia-Romagna e Lazio.