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Condimenti, nel week end a Castel Maggiore

22/06/2017 | Realtà locali
Tema conduttore dell’edizione 2017 è l’origine

Giunge alla sua 5° edizione CondiMenti – Festival di cibo e letteratura, rassegna promossa dall’Unione Reno Galliera dedicata al cibo e alla sua narrazione. Appuntamento sabato 24 e domenica 25 giugno a Castel Maggiore, nel parco della seicentesca Villa Salina che farà da sfondo a un weekend ricco di eventi ed appuntamenti, con letteratura e cibo grandi protagonisti della due giorni.

Tema conduttore dell’edizione 2017 è l’origine: dall’origine – storica, culturale, geografica - del cibo, a quella delle tradizioni che al cibo si intrecciano e che costruiscono la nostra storia, il nostro modo di vivere e vedere il mondo. “Dimmi quel mangi e ti dirò chi sei”, diceva Jean Anthelme Brillat-Savarin: è anche grazie al cibo che possiamo conoscerci meglio ed esplorare il mondo attorno a noi.

Il programma della due giorni alterna presentazioni di libri, laboratori, cooking show, musica, degustazioni, spettacoli teatrali, lezioni di yoga, visite botaniche nel parco che vanta esemplari di piante rare ed alberi monumentali, e laboratori per bambini. Tra gli ospiti più attesi la giornalista e conduttrice televisiva Giulia Innocenzi. Ci sarà anche Rita Monastero, nota foodblogger, che nel suo I piatti dimenticati (presentazione domenica 25) ha recuperato antiche ricette italiane. E ancora il sommelier 2.0 Andrea Gori che ci condurrà nel mondo dei grandi vini rossi (domenica 25) assieme a Franco Trentalance nelle insolite vesti di produttore del vino “Il Peccatore”. Tra i libri presentati l’insolito Aglio Olio Pili Pili di Christine e Odette Boya, libro di ricette multietnico che parla di culture e sapori; Alimentazione e salute: la prevenzione comincia dalla tavola del dottor Enrico Ruggeri, nutrizionista di ANT, un manuale che parla di come preservare la nostra salute a partire dalle scelte a tavola. Ospite per il primo anno a Condimenti anche il cantautore Andrea Mingardi in vesti di outsider, con il suo nuovo giallo Vendetta di sangue.

Non solo tisane: tra le degustazioni quella (sabato 24) dei vini biologici dell’azienda Corte d’Aibo di Monteveglio, pioniera dell’agricoltura biologica nella nostra regione, e quella di caffè Meseta, altro sponsor della manifestazione, che ci condurrà anche in un insolito viaggio nella storia della bevanda più famosa al mondo.

Da non perdere i cooking show: sabato 24 alle ore 19 lo chef Riccardo Facchini accompagnerà ai fornelli la presentazione del libro, fresco di stampa, Misteri e manicaretti dell’Appennino bolognese, raccolta di racconti noir alternati a gustosi piatti della tradizione montanara. Domenica 25 alle 12 sarà la volta di Gianluca Esposito, chef di Eataly, che proporrà una ricetta estiva a base di pesce e di pane realizzato con l’antico grano Senatore Cappelli, oggetto di un incontro nella stessa mattina di domenica tra Mauro Tonello Presidente Coldiretti Emilia Romagna ed il giornalista Jenner Meletti.

Grano e pane sono al centro anche del laboratorio di panificazione (sabato 24, ore 11) condotto da Pasquale Polito del “Forno Brisa” di Bologna, giovane realtà che da qualche anno si è affermata in città come officina di gusto e innovazione radicata nella tradizione. Coop Alleanza 3.0, tra gli sponsor del festival, propone laboratori per bambini dai 5 ai 12 anni, alla scoperta delle erbe, della territorialità e della filiera dei prodotti che sono ogni giorno sugli scaffali dei supermercati.

Le due serate vedranno alternarsi teatro, danza e spettacolo sul grande palco centrale di fronte alla Villa. Sabato 24 alle 21.30 sarà di scena Stefano Bicocchi, in arte Vito, con il suo “Storie della Bassa”: un monologo che racconta il paesaggio umano della pianura bolognese attraverso le memorie d’infanzia dell’attore, alla ricerca di un mondo che non esiste più e nel quale il cibo e la tavola sono il suggello a legami familiari ed affettivi. A seguire si celebrerà la magica Notte di San Giovanni con le danze delle allieve dell’Associazione Coreutica Grand Jeté, accompagnate dal vivo dall’oboe di Nicola Scialdone, finalista del Premio musicale “G. Alberghini; e ancora i miti e le leggende legati alla notte più lunga dell’anno raccontati dall’attrice Barbara Baldini e la degustazione del Nocino, liquore legato alla ricorrenza poiché proprio durante la Notte di San Giovanni, secondo tradizione, devono essere raccolti i malli da macerare.
Domenica 25 chiusura in bellezza con un’insolita edizione di Masterchef al parco: a salire sul palco sarà Valerio Braschi, il giovanissimo vincitore dell’ultima edizione del celebre reality show gastronomico. Tra chiacchiere sul suo libro Mistery Boy ed un cooking show in cui l’aspirante chef racconterà al pubblico la sua cucina fatta di contaminazioni tra la tradizione ed i sapori provenienti dall’Oriente, cifra personalissima della sua idea di cucina.

Non mancherà ovviamente il buon cibo: a servire pietanze e finger food ci penseranno le postazioni mobili dei Food truck, pronte a deliziare i presenti con le loro proposte gastronomiche, tra piadine d’autore, fritti di pesce e il bolognesissimo ragù, sia con le tagliatelle che proposto in tante insolite declinazioni.  All’interno della Villa sarà allestito il book corner a cura di Librerie Coop.