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Colti e mangiati: il “food & wine” a chilometri zero

16/06/2011 | Realtà locali
Boom di partecipanti al tour provinciale del gusto in provincia di Salerno, con al centro della tavola i prodotti dell’enogastronomia locale.

SALERNO - Boom di partecipanti al tour provinciale del gusto in provincia di Salerno, con al centro della tavola i prodotti dell’enogastronomia locale.

Colti e mangiati”, il progetto funzionale a far comprendere gusto, genuinità e tracciabilità del pregevole patrimonio agroalimentare domestico incentrato sull’asse della filiera corta, decreta così il suo successo. L’iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio di Salerno, ha riscosso ampi consensi tra i consumatori locali scelti per degustare il meglio delle produzioni territoriali a chilometro zero (filiera corta).

A testimoniarlo la numerosa partecipazione dei cittadini salernitani ai focus group conoscitivi che da gennaio hanno toccato, in un singolare viaggio tra  sapori enogastronomici, numerose location tra enoteche, aziende agricole e ristoranti provinciali. L’ultimo incontro s’è svolto al punto vendita “Idea Natura” di Pontecagnano lo scorso 10 giugno, con al centro i prodotti ortofrutticoli, con l’obiettivo di promuovere la qualità delle produzioni tipiche territoriali ed il legame che esse hanno con la storia, la cultura e le tradizioni locali. Il tutto per educare i consumatori ad una corretta e dettagliata conoscenza dei prodotti di pregio del territorio salernitano, valorizzandone nel contempo la qualità dei consumi e la loro tracciabilità.

“Un’iniziativa che ha permesso ai consumatori di apprezzare le qualità del prodotto e, soprattutto, di conoscere chi lo produce – spiega Guido Arzano, presidente della Camera di commercio di Salerno. “Così è stato possibile sperimentare il market della filiera corta territoriale – aggiunge Arzano. “L’attuale sistema di mercato – precisa il numero uno dell’ente camerale - impone che al settore dell’agricoltura vada sempre più associato il termine qualità ed è proprio su questo versante che è indirizzato il sostegno della Camera di commercio di Salerno unitamente all’altro indispensabile obiettivo, la difesa dei suoli agricoli necessaria affinché le centinaia di ettari ancora fertili non vengano finalizzati ad usi diversi”.