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Cogliati Dezza (Legambiente): “L’agricoltura biologica che vogliamo nel 2020”.

28/11/2012 | Agricoltura
L'opinione del presidente di Legambiente sul biologico; il costo apparente è più alto, ma i benefici sono notevoli

“Si dice sempre che il biologico costa di più. Nulla di più sbagliato. Basta considerare quanto l’agricoltura biologica fa risparmiare al paese garantendo un miglior bilancio ambientale: meno consumi idrici e migliore qualità dell’acqua restituita al sistema, riduzione dei consumi di fonti fossili e azzeramento dei pesticidi, maggior peso della filiera corta, maggior contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici e riduzione delle multe previste dagli accordi internazionali (basti pensare che il biologico raggiunge una cattura di CO2 tra cinque e sei volte superiore all’agricoltura convenzionale).  Nel prossimo periodo il biologico potrà dare ulteriori contributi su altri fronti: nell’utilizzo e produzione di energie rinnovabili, nella riduzione degli imballaggi e nell’attività di prevenzione del rischio idrogeologico, privilegiando la filiera corta nell’ottica di rilanciare anche la produzione biologica nazionale e locale”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, in occasione della tavola rotonda sull’agricoltura biologica, svoltasi nei giorni scorsi a Roma.