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Ciclo di conferenze per Günther Gantioler, uno dei grandi esperti di bioedilizia

04/05/2012 | Ambiente
Il nostro approfondimento sul tema degli edifici passivi: il ciclo di conferenze di Gantioler

Lui è Günther Gantioler, l’ingegnere altoatesino fondatore di Tbz, noto centro di fisica edile, tra i massimi esperti di case passive in Italia.

Nato nel 1969, formatosi in fisica, biologia ambientale e filosofia etica a Trento e Innsbruck, dopo anni di formazione specifica all’estero (consulente energetico, esperto di bioedilizia, consulente di tecnologie ambientali), ha cominciato a lavorare nel 1994 come libero professionista in Alto Adige sulle fonti rinnovabili (impianti solari, biomassa, biogas).

La ricerca delle tecnologie applicate lo ha portato all’inizio degli anni Novanta a studi e sperimentazioni su edifici a bassissimo consumo energetico e nel 1998 alle case passive. Negli anni seguenti ha applicato le sue competenze sulle case passive e ha aiutato enti pubblici e committenti privati a costruire edifici passivi in Italia.

Nel nostro Paese ha portato i test BlowerDoor e nel 2007 ha inaugurato il primo edificio passivo nel clima caldo al mondo, concentrandosi sull’efficienza energetica nel comfort estivo. Ora, fino ad agosto, è impegnato in una serie di incontri formativi in tutta Italia per diffondere in particolare la tematica delle case passive e la fisica edile in generale.

I prossimi appuntamenti sono previsti ad Alessandria (22 maggio), Bologna (19 giugno), Roma (31 luglio) e Bari (1 agosto). Il seminario s’intitola: “Presente e futuro della finestra, prestazioni, valutazioni di progetto e test a posa finita” ed è promosso da Internorm.

Durante gli incontri, ampio spazio verrà dato all’approfondimento degli aspetti relativi alla progettazione, in risposta alla consapevolezza di come diventino sempre più decisivi il dialogo e l’integrazione tra le diverse figure professionali. Il serramento, infatti, ha e avrà sempre di più un ruolo centrale nell’efficienza dell’edificio: come vero e proprio collettore degli apporti gratuiti dell’energia solare, come regolatore del comfort abitativo e, infine, come strumento per limitare al massimo le dispersioni.