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Cibo ed energia dalle microalghe: realtà o illusione?

01/06/2012 | Energia
Una giornata di studio su “Il cloroplasto e la ricerca biologica per la produzione di cibo ed energia

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la sede accademica dei Georgofili, una giornata di studio su “Il cloroplasto e la ricerca biologica per la produzione di cibo ed energia”, organizzata su proposta del Comitato consultivo per la biologia agraria, in collaborazione con Unasa (Unione nazionale delle accademie italiane per le scienze agrarie).

Erano presenti numerosi studiosi e ricercatori di varie università italiane, i cui lavori in ambito foto-sintetico hanno prodotto risultati sperimentali apprezzati dalla comunità scientifica internazionale. I relatori hanno illustrato i più recenti sviluppi della biologia vegetale in questo settore.

A partire dai primi anni del XXI secolo, si è sviluppato un crescente interesse nei confronti di microrganismi foto-sintetici (ad es. microalghe), utilizzabili per produrre energia e combustibile e coltivabili con sistemi che non entrassero in competizione con il suolo agricolo.

Nel corso degli anni, la produttività delle microalghe si è tuttavia rivelata inferiore alle aspettative. Attualmente lo studio in questo settore è molto complesso ed interdisciplinare; esso si articola su tre linee-guida: il miglioramento tecnico dei bioreattori in cui coltivare questi microorganismi foto-sintetici; la ricerca di quali siano i microrganismi più adatti a questo tipo di utilizzo; la possibilità di ottenere, attraverso modificazioni genetiche, microrganismi più adatti a crescere nei bioreattori.