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Cavour imprenditore agricolo in mostra al ministero delle Politiche agricole

05/06/2012 | Visioni
Al via al Ministero la suggestiva esibizione

L’agricoltura è per me una vera passione”. Così Camillo Benso Conte di Cavour scriveva nel 1845. Tra i padri dell’Italia moderna, nonché oculato ministro dell’Agricoltura. Cavour è al centro della mostra inaugurata il 2 giugno proprio nel palazzo del ministero dell’Agricoltura.

Il percorso espositivo offre Cavour quale imprenditore agricolo di successo, alle prese con concimi, fertilizzanti e sperimentazioni, ma anche malattie delle piante, macchine agricole e incroci di razze animali. L’esposizione raccoglie anche importanti materiali sul suo impegno a favore dell’agricoltura tra discorsi e proposte parlamentari su nuove forme di associazionismo agricolo e su innovativi sistemi di drenaggio delle acque.

La mostra “Omaggio a Cavour” raccoglie oltre cento opere tra lettere originali di Cavour, leggi e decreti, immagini fotografiche, incisioni, mappe e piante catastali, periodici, disegni progettuali del Canale Cavour, diari autografi del celebre statista concesse in prestito da importanti istituzioni tra le quali l’Accademia di Agricoltura di Torino, l’Archivio di Stato e la Biblioteca Reale di Torino, la Fondazione Camillo Benso Conte di Cavour di Santena, l’Archivio Centrale dello Stato e il Museo Centrale del Risorgimento italiano di Roma.

La mostra s’inserisce nell’iniziativa “Le Meraviglie del Palazzo”, un percorso per scoprire le straordinarie opere d’arte che caratterizzarono il palazzo del nostro ministero delle Politiche agricole. All’interno tele, statue, affreschi, arredi, vetrate perlopiù sconosciute al grande pubblico.

Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella, noto semplicemente come conte di Cavour o Cavour, nacque a Torino il 10 agosto 1810, dove morì il 6 giugno 1861, ad appena 50 anni. Fu ministro del Regno di Sardegna dal 1850 al 1852, capo del governo dal 1852 al 1859 e dal 1860 al 1861. Nello stesso 1861, con la proclamazione del Regno d'Italia, divenne il primo presidente del consiglio dei ministri del nuovo Stato e con tale carica morì.

Fu protagonista del Risorgimento come sostenitore delle idee liberali, del progresso civile ed economico, dell'anticlericalismo, dei movimenti nazionali e dell'espansionismo del Regno di Sardegna ai danni dell'Austria e dello Stato Pontificio. Fu uno dei protagonisti del nostro Risorgimento, politico onesto e lungimirante che riuscì con successo a gestire gli eventi che portarono alla formazione del Regno d'Italia.

Le sezioni della mostra

Sezione I: L’agricoltura in Italia al tempo di Cavour;

Sezione II: Cavour e l'agricoltura (Cavour e la passione per l'agricoltura; La vita nella tenuta di Leri; Cavour sperimentatore (fertilizzanti, viticoltura); Cavour sperimentatore (nuove colture, allevamento, macchine agricole); Cavour e l’Associazione agraria; Cavour e le Accademia di Agricoltura; Discorsi parlamentari);

Sezione III: Cavour e l'acqua (Cavour e l'acqua; L’Associazione d’irrigazione dell’Agro all’Ovest del Sesia; Il Canale Cavour);

Sezione IV: Dopo Cavour (L’agricoltura in Italia; Quintino Sella e la carta geologica d'Italia; Costantino Nigra e la tutela della cultura rurale). La mostra resterà aperta fino a settembre con ingresso libero.

Sabati e domeniche dal 9 giugno al 30 settembre (ore 10-18) Per informazioni: tel. 06-69921804.