Beta version

Caffé, analisi dei costi e dei consumi

23/02/2017 | Visioni
Da uno studio emerge che a Brescia è il più caro di tutto il Paese

Maglia nera del caffè a Brescia. Nella città lombarda il costo per una tazzina di caffè è il più alto di tutta Italia, idem per il cappuccino; il primo costa 1,30 euro e il secondo 1,90 euro.  La rivelazione arriva da Tirreno C.t., fiera  dedicata alle ultime novità nel settore delle forniture per alberghi, ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie.

Dallo studio emerge che una tazzina di caffè al bar varia da 0.80 centesimi di Catanzaro e Messina all'1,3 euro appunto di Brescia per un valore medio in Italia di 0,98 centesimi. In Toscana ad Arezzo, Grosseto e Pistoia si paga 1 euro, a Firenze e Livorno 1.10.

Dai dati, il 41% della popolazione italiana adulta consuma una tazza di caffè al bar almeno una volta a settimana. L'Italia è al quinto posto fra i maggiori Paesi importatori ed è al decimo posto in Europa per consumi pro-capite vista la modalità di consumo, per colazione e dopo pranzo e non come bevanda per accompagnare i pasti e la giornata come invece avviene negli altri Paesi. Complessivamente i consumi mondiali pro-capite all’anno si aggirano sui 4,4 chilogrammi e si va dagli 11,4 chili della Finlandia ai 2,37 del Portogallo per passare attraverso i 4,20 chili degli Usa e i 5,20 della media nell'area Ue dove emerge il dato tedesco, 7,60 chili a testa.

In Italia chi consuma più caffè sono gli abitanti del Meridione, 34% il 25% lo prende al bar, seguiti dalla popolazione del Nord Ovest, 27% dei consumi e 33% al bar, mentre Nord Est e Centro si attestano attorno al 20% di consumo di caffè.