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Buonconvento (Siena): centrali a biogas, chiesto il rinvio della conferenza dei servizi

12/06/2012 | Realtà locali
E’ stato richiesto il rinvio della conferenza dei servizi chiamata a deliberare sul progetto di quattro centrali a biogas.

E’ stato richiesto il rinvio della conferenza dei servizi chiamata a deliberare sul progetto di quattro centrali a biogas. E’ quanto sostiene con forza l’amministrazione comunale di Buonconvento, che chiede il rinvio alla Provincia di Siena sugli impianti di energia alternativa (999 kw ciascuno) che dovrebbero sorgere in località Piana.

A comunicarlo il sindaco Marco Mariotti in occasione del confronto pubblico coi cittadini che si è tenuto nei giorni scorsi al teatro dei Risorti. “Una decisione presa dopo aver analizzato insieme all’ufficio tecnico le progettualità pervenuteci – ha sottolineato il primo cittadino Mariotti - e che non ci convincono fino in fondo sotto alcuni aspetti. Su tutti quello dell’accessibilità dell’area di Piana per l’approvvigionamento delle colture da biogas che inevitabilmente proverrà da fuori del nostro territorio con conseguenze anche su una viabilità già contraddistinta da criticità derivanti dalla Cassia e dalle strade bianche. Le prime considerazioni le abbiamo potute fare esclusivamente dopo aver avuto la possibilità di entrare nel merito del progetto e stiamo avendo in merito un confronto continuo e costruttivo con i cittadini e con il comitato e tutto questo all’unico scopo di salvaguardare il nostro territorio, il suo sviluppo economico e ambientale, fuori da qualsiasi pretesto ideologico, ma consci di una serietà e di una trasparenza che devono rappresentare le reali fondamenta di qualsiasi progetto infrastrutturale. Non chiudiamo le porte a nessuno e a nessuna proposta di sviluppo, ma vogliamo prima di tutto capire criteri e condizioni di un progetto che di per sé, come sancito da regolamento urbanistico, deve rappresentare un miglioramento ambientale. Nei prossimi giorni – ha concluso Mariotti – proseguiremo il percorso di confronto con le parti, istituzionali e cittadine, per poi presentarci in conferenza dei servizi con un’analisi attenta e consapevole del progetto”.