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Biologico, i consumi crescono ancora

14/06/2017 | Agricoltura
Al contrario dell'alimentare tradizionale, che invece è fermo.

Il biologico conferma il trend di sviluppo che dura già da un po’ di tempo. Mentre le vendite alimentari sono ferme, quelle del bio fanno segnare un aumento del 20% nella grande distribuzione e del 15% nei negozi specializzati, i principali canali di vendita. Significativo anche l’andamento dell’e-commerce bio: i siti che vendono prodotti provenienti dall’agricoltura biologica sono cresciuti di oltre il 70% negli ultimi quattro anni. Segno tangibile del sempre maggiore interessamento del consumatore.

Il numero di famiglie che acquista prodotti biologici almeno una volta l’anno è aumentato: si è passati dal 55% del 2013 al 74% del 2016, con un incremento pari a 1,2 milioni di famiglie utilizzatrici di prodotti bio solo nell’ultimo anno. La situazione di salute del comparto è stato descritta durante il convegno Bioeuropa2017, organizzato dall’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, in collaborazione con il Consorzio Marche Biologiche. Il biologico va esattamente in controtendenza rispetto all’andamento del comparto agroalimentare: mentre nel 2016 il settore food ha registrato una sostanziale stagnazione rispetto al 2015 (+0,4% di vendite nella GDO, contrastate da un -0,5% di vendite nei negozi a piccola superficie), il biologico ha invece messo a punto un +20% delle vendite nella GDO e un +15% di acquisti nei negozi specializzati (dati elaborati da Nomisma su dati Nielsen).

Riguardo ai canali di vendita dei prodotti biologici, che generano un ricavo complessivo di più di 3 miliardi di euro sul mercato interno, la grande distribuzione organizzata registra la quota nettamente maggioritaria, pari al 39% del totale. Il secondo canale di distribuzione in termini di ricavi è costituito dai negozi specializzati bio, seguono poi i food services e i negozi tradizionali. Negli ultimi quattro anni sono aumentati anche i siti internet dedicati alla distribuzione di prodotti bio: i siti per l’ecommerce bio sono aumentato del 71,3%, i ristoranti del 68,5%, significativo anche l’aumento delle mense (+12%).