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Biologico, cresce la fiducia dei consumatori

08/07/2013 | Agricoltura
Il biologico presenta un trend in crescita, che punta sulla qualità e sulla scelta consapevole ed informata dei consumatori

"I dati del Sinab sull'agricoltura biologica evidenziano un settore dinamico, che gode di una vivacità che ci fa ben sperare. Il biologico presenta un trend in crescita, che punta sulla qualità e sulla scelta consapevole ed informata dei consumatori".

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo ha commentato le prime anticipazioni dei dati sull'agricoltura biologica elaborati dal Sistema di Informazione Nazionale dell'Agricoltura Biologica,  che fotografa la situazione del biologico al 31 dicembre 2012.

Gli operatori certificati in Italia sono 49.709 con una maggioranza di produttori agricoli, ma con numeri interessanti anche di preparatori, imprese di commercializzazione e importatori, a completamento della filiera biologica. Rispetto ai dati riferiti allo scorso anno si rileva un aumento complessivo del numero di operatori del 3%.

La superficie coltivata con metodo biologico risulta pari a 1.167.362 ettari, con un aumento complessivo del 6,4%. Anche sul fronte del consumo i dati rilevati dal Panel famiglie Ismea/GFK-Eurisko, nel primo quadrimestre 2013, dimostrano una spesa bio ancora in espansione con addirittura un +8,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

"Sono numeri interessanti - ha spiegato il Ministro - che dimostrano che il clima di fiducia da parte dei consumatori è sempre molto alto e che ci consentono di mantenere la leadership in Europa per questo tipo di produzioni. Il Ministero - ha concluso il Ministro - è fortemente impegnato per mantenere sempre molto alto il livello di controllo a garanzia del settore e grandi risultati li stiamo ottenendo grazie ad una informatizzazione nella gestione dei dati di settore, che consente la massima trasparenza per tutti i soggetti impegnati nell'attività di controllo e vigilanza, ed una particolare attenzione la stiamo ponendo, anche grazie all'impegno dell'Agenzia delle Dogane, per vigilare sull'ingresso dei prodotti biologici importati da Paesi terzi".