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Basilicata, Guardia di finanza a tutela delle fragole

06/04/2016 | Realtà locali
Individuate fragole spacciate per Candonga

Oltre 81.200 prodotti d’imballaggio per fragole recanti il marchio contraffatto “Candonga®” sono stati sequestrati dai finanzieri della compagnia di Policoro (Matera) nell’ambito della attività operativa volta alla tutela del mercato dei beni e dei servizi.

Il marchio “Candonga®”, di proprietà della società spagnola Planasa e della Planitalia di Policoro, viene utilizzato in esclusiva dagli stessi proprietari per contraddistinguere la cultivar Sabrosa L’inchiesta delle Fiamme Gialle si è sviluppata attraverso il monitoraggio dei luoghi di raccolta e stoccaggio delle fragole.

L’operazione ha consentito l’individuazione di un camion carico di fragole, di una società emiliano romagnola. E’ stato così accertato che gli imballaggi (cestini, cassette), unitamente al logo aziendale, recavano l’indicazione del marchio “Candonga” pur essendo totalmente privi di autorizzazione. Successivamente è stato perquisito un deposito della stessa ditta emiliana, in cui è stato sequestrato un ingente numero di imballaggi.

Il fatto è stato segnalato alla Procura di Matera con denuncia del soggetto ritenuto responsabile di contraffazione di segni distintivi di prodotti industriali. La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli, proprio in questo periodo di raccolta delle fragole, per tutelare la produzione della fragola, che costituisce un’eccellenza nonché una delle più significative realtà economiche del Metapontino.

“L’impegno del Corpo nella lotta alla contraffazione – spiega la Guardia di Finanza – è rivolto non soltanto a garantire da forme di concorrenza sleale le aziende titolari del marchio, ma anche ad assicurare i consumatori sulle effettive caratteristiche qualitative dei prodotti che vengono acquistati, mettendoli al riparo da possibili frodi in commercio”.