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Basilicata, a breve lo sviluppo della filiera coricola

07/09/2015 | Realtà locali
A breve un progetto pilota sulla coltura del nocciolo

Partita l'istruttoria tecnica che porterà entro novembre alla presentazione di un progetto integrato per la creazione e lo sviluppo di una filiera corilicola regionale nel rispetto dell'accordo quadro tra Regione Basilicata, Ismea e Ferrero.

Le condizioni tendenzialmente positive di mercato ha portato alla condivisione di un progetto pilota sulla coltura del nocciolo che coinvolgerà alcuni territori della regione, potenzialmente vocati, sotto l'aspetto pedo-climatico. Il coordinamento che si è costituito ha come protagonisti Ismea, Regione Basilicata e Ferrero.

Il Progetto di sviluppo, che sarà anche sostenuto dagli strumenti attivabili con il nuovo PSR, prevede, in una fase preliminare, la realizzazione di alcuni impianti pilota nel corso della campagna 2015/2016 con l'obiettivo di avere elementi di valutazione, tecnici, agronomici ed organizzativi, utili per avviare la filiera produttiva del nocciolo, coinvolgendo negli areali da definire, alcuni operatori agricoli interessati che saranno poi supportati nella scelta varietale e nelle tecniche colturali più adatte.

"L'obiettivo del Progetto di Sviluppo è quello di raggiungere in Basilicata una superficie significativa di terreni investiti a nocciolo. Con il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - ha spiegato l'assessore Braia - contribuiremo a sostenere e incentivare il settore recependo le necessità degli agricoltori, come accade virtuosamente in altre regioni. Entro novembre avremo un Documento di Pianificazione Strategica che fornirà una sintesi di tutte le attività programmate. Tutti elementi a cui faremo riferimento, oltre ovviamente ai risultati del progetto pilota, che saranno utilizzati per la migliore attuazione del programma in Regione Basilicata e che contribuiranno allo sviluppo di questa opportunità di diversificare l'agricoltura lucana".