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Banche: c’è anche la crisi della Cassa rurale Primiero

28/12/2015 | Realtà locali
Le contrazioni bancarie avranno ripercussioni anche sui correntisti.

Un’assemblea sindacale con un piano che prevede una riduzione delle retribuzioni dell’istituto almeno per due anni. Poi la chiusura dello sportello a Tonadisco.

E’ il quadro della Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi, in Trentino-Alto Adige, alle prese con una grave crisi. Il risultato dell’esercizio 2014 è negativo per 3,6 milioni e c’è molta attesa per i dati di chiusura del 2015. Ai 63 dipendenti – tutti con contratto a tempo indeterminato - è stato illustrato il nuovo accordo di “solidarietà difensiva”, che li coinvolgerà per evitare possibili licenziamenti.

Le contrazioni bancarie avranno ripercussioni anche sui correntisti. Dal 1° gennaio infatti, i bonifici e altre disposizioni vedranno un aumento fino al triplo del costo attuale. Il tutto in un’ottica di contenimento delle spese che vede la Cassa coinvolta nei cambiamenti a livello provinciale con la Federazione delle Casse Rurali.