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Aumento delle bollette energetiche: poca chiarezza sulla quota per le rinnovabili

04/04/2012 | Energia
Bollette elettriche sempre più pesanti nonostante gli incentivi. C'è una spiegazione?

Un aumento del 9,8% delle bollette elettriche da oggi a maggio, dove il 4% è dovuto agli incentivi per le energie rinnovabili. E’ quanto ha fatto sapere l’Autorità per l’energia, precisando che questo aumento serve per dare un segnale chiaro alla politica perché intervenga su un sistema di incentivazione non più sopportabile per famiglie e imprese.

E proprio in questi giorni sta per essere messo a punto il decreto sul fotovoltaico. Nel contempo, il ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, riferendosi al fotovoltaico critica il rastrellamento “di 150 miliardi di soldi alle famiglie per fare un’operazione troppo accelerata a prezzi troppo alti”.

E come se non bastasse il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, tira un fendente pesante contro i sei miliardi di euro che quest’anno saranno devoluti al fotovoltaico. Scelta - a suo avviso - condizionata da lobby trasversali che in Parlamento sostengono queste erogazioni per operatori “non tutti efficienti e molti spuntati come funghi soltanto per beneficiare di questi incentivi”; “questi incentivi sono eccessivi ed il conto non può essere pagato dai cittadini. E soprattutto devono emergere posizioni lobbistiche di alcuni parlamentari e partiti il cui attivismo su questi settori e su queste materie è assolutamente sospetto. A tempo debito faremo nomi e cognomi”.

L’Aduc, associazione di consumatori, pone una domanda: perché aumentano le tariffe, visto che Autorità per l’energia, ministro dello Sviluppo economico e uno dei massimi rappresentati del partito di maggioranza relativa, sembra che abbiano individuato senza mezzi termini dove sarebbe il marcio di questo prelievo dalle tasche degli utenti?