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Assolatte sul certificato veterinario della Turchia

22/01/2013 | Salute
La Turchia vuole solo latte pastorizzato, l'Italia tutela il proprio export. Diplomazie al lavoro.

La Turchia ha ufficializzato un nuovo certificato veterinario per l’esportazione di prodotti lattiero-caseari sul suo territorio che andrà in vigore dal 1 febbraio 2013. Nel modello vi è una criticità che mette a repentaglio le esportazioni di formaggi a latte crudo (Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Pecorino Romano, ecc), ossia è richiesto l’obbligo che il latte sia pastorizzato.

Assolatte è immediatamente intervenuta presso i ministeri della Salute, politiche agricole e sviluppo per chiedere che venga considerata la stagionatura equivalente al trattamento termico.

Quest’ultimo dicastero ha inviato una nota all’Ambasciata della Turchia in Italia, in cui si chiede di rimuovere l’obbligo della pastorizzazione del latte crudo destinato alla fabbricazione di formaggi. A sua volta il Minsal è in contatto con le autorità turche, mentre il Mipaaf presenterà nei colloqui bilaterali Unione europea-Turchia una nota predisposta da Assolatte sulla questione