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Varato il Piano di regolazione dell'offerta di Asiago Dop

12/02/2014 | Realtà locali
Saranno 1.402.631 le forme di Asiago Fresco prodotte dalla filiera della DOP

Entra ufficialmente in vigore il Piano di Regolazione dell’Offerta dell’Asiago DOP per il triennio 2014-2016. Saranno 1.402.631 le forme di Asiago Fresco e 268.000 quelle di Asiago Stagionato che veranno prodotte dalla filiera della DOP veneto-trentina composta da 1595 aziende di allevamento e 46 caseifici.

“Abbiamo raggiunto uno storico risultato – ha detto Roberto Gasparini, Presidente del Consorzio di Tutela – perchè, per la prima volta, ci troviamo nella condizione di poter determinare, con le nostre scelte, un maggiore equilibrio tra produzione e mercato. Il tutto in un’ottica di crescita equilibrata, compatibile con la capacità del mercato stesso di assorbire il prodotto e, dunque, di garantire ai produttori un’adeguata remunerazione e al consumatore un’elevata e costante qualità”.

Una scelta che sarà all’insegna della qualità. Infatti, proprio grazie alla maggiore stabilità qualitativa e all’opportunità di programmare con largo anticipo l’attività in azienda, il piano permetterà di perseguire un miglioramento continuo, alzando ulteriormente “l’asticella della qualità”, a tutto vantaggio dell’immagine complessiva del prodotto e della sicurezza del consumatore.

Nel contempo, il Consorzio lavora per stimolare un impegno sempre più proattivo di allevatori e caseifici nell’affrontare il mercato internazionale. Le prossime sfide sono, infatti, tutte orientate a conquistare e rafforzare le vendite all’estero partendo da quei paesi, come Germania, Francia e Stati Uniti dove già l’Asiago DOP è una presenza consolidata ed estendendosi, nel contempo, nei continenti a maggior sviluppo come Asia e America Latina.