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Ambiente: si punta alle ciclabili

23/02/2012 | Ambiente
Prevista la ciclabile tra Bosco e Scandiano, in Emilia.

Scandiano, grande centro agricolo dell’Emilia, punta alle ciclabili. L’amministrazione comunale procederà entro 60 giorni all’inizio lavori della ciclabile Bosco-Scandiano: partendo all’altezza di via Giotto, la pista andrà a collegarsi alla nuova rotonda in prossimità dell’incrocio con la statale 467r e via delle Scuole, in località Pratissolo.

I cittadini la chiedono da tempo: si tratta del “ponte di collegamento” tra la frazione più vicina a Reggio Emilia, Bosco, con il “capoluogo” Scandiano. Il primo tratto, che terminerà all’altezza di via dell’Industria, nella zona industriale di Bosco-Pratissolo, prevede già un progetto di realizzazione, mentre per il secondo tratto si è nella fase di redazione del progetto. L’area interessata dalla ciclabile è semipianeggiante e presenta modeste variazioni altimetriche tipiche della fascia pedecollinare: il tracciato si snoderà quasi totalmente su aree di proprietà private, pertanto si procederà all’acquisizione tramite accordi bonari delle porzioni di territorio necessarie all’esecuzione dell’opera.

Il primo tratto si suddivide in 3 lotti e il progetto riguarda per il momento i due lotti A-B e C-D. Una porzione centrale del percorso infatti seguirà un iter diverso, poiché verrà avviata una procedura d’esproprio per un tratto di circa 60 metri complessivi. Il percorso parte da via Giotto in modo da risultare il naturale proseguimento del tratto di pedonale esistente, che attraversa il centro abitato di Bosco sul lato nord della provinciale. Il primo tratto di pista ciclo-pedonale risulterà essere realizzato in sede propria con larghezza costante di 2,50 metri, fatta eccezione di un tratto di lunghezza limitata in cui risulterà larga due metri, per una lunghezza complessiva di750 m(fino a via dell’Industria), separata fisicamente dal traffico veicolare con una fascia verde o guard-rail in acciaio-legno. In presenza delle intersezioni con strade o vialetti privati e passi carrai, che rappresentano i punti più critici in termini di sicurezza, la pista ciclo-pedonale verrà fatta proseguire “idealmente” all’interno dell’area di conflitto, tramite la segnaletica orizzontale, in modo da indurre gli automobilisti a prestare maggiore attenzione all’eventuale presenza di ciclisti e pedoni.

L’importo complessivo dell’opera che è stata appaltata è di 200 mila euro. Il primo tratto di ciclopedonale è già stato appaltato e attualmente si stanno compiendo le verifiche procedurali. Verso la fine del mese di marzo 2012 avverrà l’aggiudicazione definitiva e ai primi di maggio l’inizio lavori, per una durata del cantiere di circa 300 giorni.