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Alto Adige: in fondo alle Valli i masi più autentici e ameni

11/07/2012 | Realtà locali
Un “chilometri zero” per necessità e non per moda.

Val d’Ultimo, Val Casies, Val Sarentino, Riva di Tures e Val di Maces. Denominatore comune? Nessuna uscita. Nessun collegamento con altre valli. Nessuno sbocco. E’ per questo che in questi luoghi le tradizioni si sono preservate meglio che in altre valli: qui l’autenticità della vita contadina e il contatto con la natura sono ancora più vivi e intensi.

La distanza dai centri abitati ha fatto in modo che questi piccoli nuclei di pochi masi si organizzassero in modo autonomo, producendo in loco tutto ciò che serviva. Un “chilometri zero” per necessità e non per moda. L’ecologia è stata ed è tuttora un pilastro fondamentale della vita quotidiana: lontani dai centri urbani, in questi luoghi regna la pace e la tranquillità. La natura è ancora intatta, i masi Gallo Rosso offrono un’ospitalità genuina, in vere fattorie dove assaporare le tradizioni e la natura. Qui il tempo si è fermato e lo si percepisce: non ci sono fabbriche e neppure strade pensate per il traffico di molte automobili. Tutto è a misura d’uomo e il ritmo è dettato dalla natura. I prodotti offerti dai masi sono freschi e di stagione: per questo, ogni periodo dell’anno riserba delle sorprese. Questi luoghi furono scelti dai contadini per la qualità della terra da coltivare, adatta all’agricoltura e all’allevamento. In un’epoca in cui il turismo non esisteva non solo come vocabolo ma neppure come concetto, la scelta di costruire un maso in una certa zona, era dettata da altre ragioni pratiche che prescindevano dalla comodità di collegamento: negli ultimi anni e grazie ad un eco-turismo consapevole, amante della natura e dell’autenticità delle tradizioni, questa scelta si è dimostrata vincente anche nel campo turistico. La nuova tendenza delle vacanze in montagna è infatti trovare luoghi ameni e incontaminati, dove trascorrere alcuni giorni nella pace della natura e lontani dal caos dei luoghi affollati. Lo dimostra l’aumento esponenziale delle prenotazioni nei masi Gallo Rosso che dal 1999 si è registrato un incremento dei pernottamenti del 153%.

I masi Gallo Rosso sono masi “vivi”, vere e proprie fattorie di qualità, che offrono agli ospiti la possibilità di sperimentare qualche giorno una vacanza in un agriturismo autentico, con allevamento o attività agricola. Il marchio “Gallo Rosso” è nato nel 1999 con l’obiettivo di promuovere le aziende agrituristiche che offrono alloggio al maso. Attualmente sono 1.500 gli agriturismi che offrono pernottamento per tutto l’arco dell’anno. Fiore all’occhiello dei masi Gallo Rosso è l’ospitalità e la qualità del servizio, garantita dal marchio attraverso dei severi parametri, uno dei quali limita a sole quattro unità il numero massimo degli appartamenti che un maso può affittare agli ospiti. Ciò permette di salvaguardare e garantire allo stesso tempo il ruolo predominante che la produzione agricola occupa nel bilancio degli agriturismi. Un altro punto di forza sono i prodotti offerti agli ospiti (latte fresco, marmellate, succhi…) provenienti direttamente dagli orti, allevamenti, vigneti e frutteti dei contadini stessi. Nel 2003 il marchio è stato esteso agli ambiti “ristorazione al maso” e “prodotti di qualità dal maso”: il primo raccoglie tutti i masi che offrono un servizio di ristorazione di qualità, il secondo propone i masi che producono specialità proprie come succhi, confetture e sciroppi di frutta, distillati, aceti, formaggi, latticini, uova, erbe aromatiche, pane e frutta secca.

Il “Gallo Rosso” è diventato simbolo dell’agriturismo in Alto Adige riunendo “vacanze al maso”, “ristorazione al maso” e “prodotti di qualità dal maso” sotto un marchio ombrello, che garantisce la qualità del prodotto e dei servizi.