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Agrochimica, tutte le manovre in corso

19/07/2016 | Agricoltura
Mercato dei semi, Monsanto e Basf agitano le acque

Agrochimica mondiale senza pace. Si è diffusa la voce secondo cui Monsanto sarebbe tornata a trattare con Basf per un potenziale matrimonio. Secondo le indiscrezioni di Bloomberg il gruppo americano starebbe cercando in quello tedesco un’alternativa a Bayer, che poco tempo fa aveva proposto a Monsanto nozze per 62 miliardi di dollari, vedendo però respinta l’offerta, ritenuta troppo bassa (122 usd ad azione). Ma nel giro di poche ore la Bayer ha alzato la posta per Monsanto fino a 125 dollari per azione.

Nella trimestrale pubblicata il 29 giugno Monsanto aveva spiegato di avere discussioni con Bayer e con altri per valutare “alternative strategiche”. Oggi Bayer ha mostrato di non mollare le sue mire, anzi di volere a tutti i costi diventare il leader mondiale dei semi.

Stando alle indiscrezioni circolate oggi, l’azienda americana avrebbe studiato varie transazioni inclusa una potenziale acquisizione della divisione di Basf dedicata alle soluzioni agricole. Le due opzioni starebbero però procedendo in un cda diviso: in seno a Monsanto c’è chi preferirebbe che il gruppo resti indipendente e chi vorrebbe un takeoverQuello da parte di Bayer sarebbe il più grande dell’anno in corso. Sarebbe anche il più grande realizzato da un gruppo tedesco da cui nascerebbe un colosso mondiale dell’agrochimica, un settore protagonista di un consolidamento.

 A febbraio la cinese ChemChina – che controlla l’italiana Pirelli – ha annunciato l’accordo per rilevare la svizzera Syngenta per circa 43 miliardi di dollari; nel dicembre del 2015 le americane Dupont e Dow Chemical raggiunsero un’intesa per nozze con un valore di circa 130 miliardi di dollari. Insomma stiamo andando verso enormi concentrazioni di denaro e di potere, difficili da gestire e con cui sarà davvero impegnativo relazionarsi.

Photo credit to ladietamediterranea.eu