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Agroalimentare: da Milano 410 mila euro per giovani ricercatori e imprenditori

07/02/2013 | Agricoltura
Trasformare un'idea in un business dell'agroalimentare: a Milano si può.

Le migliori idee imprenditoriali, riposte da tempo nel cassetto, possono finalmente essere tirate fuori e diventare realtà. Ciò grazie al progetto “Alimenta2Talent” sviluppato dalla Fondazione Parco Tecnologico Padano, organizzazione operante nelle biotecnologie agroalimentari attraverso lo sviluppo di progetti industriali volti a migliorare la competitività e a soddisfare i bisogni di innovazione del settore.

L’iniziativa, co-finanziata dal Comune di Milano e presentata nei giorni scorsi presso l’Urban Centre di Galleria Vittorio Emanuele, intende favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali nei settori agroalimentare e scienze della vita.

“Alimenta2Talent”, nel dettaglio, è una “chiamata” internazionale per attrarre aspiranti imprenditori, di età non superiore ai 40 anni, che abbiano maturato esperienze post laurea di studio o lavorative, sia come singoli sia come team misti, composti da soggetti rientranti dall’estero o rimasti in Italia. L’obiettivo primario, quindi, è quello di porre le condizioni ideali per il rientro di giovani esperti dall’estero e la nascita di nuovi progetti imprenditoriali grazie allo stanziamento di 410 mila euro, di cui 280 mila euro erogati dall’assessorato alle Politiche per il lavoro, sviluppo economico e ricerca, mentre i restanti 130 mila euro dalla Fondazione Parco Tecnologico Padano.

Una volta raccolte le idee imprenditoriali, è prevista una fase di valutazione qualitativa dei progetti da parte di un’apposita commissione tecnica. I cinque vincitori che potranno beneficiare, per sei mesi, di una borsa di studio di 1.500 euro per seguire un percorso specifico di formazione all’imprenditoria e definizione di business plan idonei allo sviluppo delle future start-up.

Il tutto, avvalendosi dei servizi e delle infrastrutture tecnologiche offerte dal Parco Tecnologico Padano. Per i vincitori sono previsti anche incontri con esponenti del mondo del venture capital e della grande industria al fine di valutare possibili investimenti o partnership industriali e commerciali. Al termine del percorso di pre-incubazione, i partecipanti dovranno redigere un business plan dettagliato della propria idea imprenditoriale da presentare entro il 31 dicembre 2013.

“Alimenta2Talent” sottolinea, ancora una volta, il profondo legame tra il capoluogo lombardo, l’imprenditoria e il settore agroalimentare in vista di Expo 2015 che, proprio nell’attenzione alla produzione, alla qualità alimentare e alla valorizzazione del territorio, trova i suoi asset fondamentali. Pertanto il capoluogo lombardo, sede dell’Expo del 2015, sarà anche la piattaforma dei progetti d’impresa, aperti alle idee di giovani ricercatori e imprenditori provenienti da tutto il mondo.

Negli ultimi anni di attività, il Parco Tecnologico Padano ha costruito una credibilità in ambito internazionale, con un solido network scientifico e ricercatori di livello mondiale, che hanno favorito l’avvio di un ambiente attrattivo e fertile all’innovazione. Le domande di partecipazione devono essere presentate, entro il 18 marzo 2013, esclusivamente on-line attraverso il sito www.alimenta2talent.eu (sezione “Partecipa”). Inoltre, nella sezione “Join a start-up”, i team imprenditoriali possono pubblicare le offerte per la ricerca di collaboratori, mentre i singoli possono inserire i propri profili per essere contattati dai team imprenditoriali.

Se il progetto verrà valutato positivamente ci sarà la possibilità di svilupparlo all’interno dell’incubatore di impresa “Alimenta”, attivo dal 2006 e che vanta una storia di successo nella creazione e nel supporto delle start-up high-tech. “Un progetto che si pone in continuità con l’azione svolta dall’amministrazione in questi mesi, volta ad attrarre a Milano, e verso l’intero sistema Paese, i tanti giovani talentuosi che spesso per mancanza di opportunità o meglio di alternative scelgono l’estero come unica soluzione per passare dal mondo della ricerca a quello dell'impresa e per realizzare i propri progetti – spiega Cristina Tafani, assessore al Lavoro, sviluppo economico, università e ricerca del Comune di Milano. “Alimenta2Talent – continua l’assessore - consente, attraverso una specifica formazione all’imprenditoria, azioni mirate di tutoring e formulazioni di business plan, di trasformare un'idea, un'intuizione in una possibile start-up, cogliendo le opportunità commerciali e di mercato nel mondo dell’agroalimentare in vista di Expo 2015”.