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Agricoltura: rapporto Irpet, in Toscana cresce export vino e olio

13/03/2012 | Realtà locali
Olio e vino vanno forte, ma il resto segna il passo. Agriturismi in crescita.

Luci e ombre dal “Rapporto sul sistema rurale toscano”, realizzato da Irpet per conto della Regione Toscana e presentato a Palazzo Strozzi Sacrati, presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi e l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori.

Il dato migliore che emerge dal rapporto riguarda le esportazioni, cresciute del 12% nel 2010 e dell’10% nel 2011. Nel dettaglio, l’eccellenza la offre il vino, con un +16% , al quale si aggiunge un +12% per l’olio. Cresce anche la dimensione aziendale, che passa in media dai sette ai dieci ettari, ma si registra anche una forte contrazione del numero di aziende (-38%), un dato peggiore di quello nazionale (-32%).

Le imprese più piccole diminuiscono di un 9% all’anno, mentre quelle maggiori “reggono” e accrescono il loro peso sul totale. Resta critico il dato legato all’età media degli agricoltori: il 40% ha oltre 60 anni.

Il Rapporto fa emergere anche la diminuzione delle aziende, benché crescano le dimensioni. I ricercatori dell’Irpet sottolineano inoltre come l’agriturismo con 4.074 aziende resti settore leader in Italia. Nello studio si evidenzia inoltre come le famiglie risparmino sui generi alimentari: in Toscana regge di più il negozio di vicinato.

Sul fronte dell’olio, la riduzione del saldo commerciale negativo con l’estero potrebbe indicare una crescita della competitività dell’industria di trasformazione regionale, attraverso la valorizzazione sui mercati internazioni di olio nazionale e locale come Dop e Igp, rispetto a quello di provenienza extracomunitaria.

Quanto al fronte delle filiere: 45 milioni sui “piani integrati” e 30 milioni per i giovani, la Regione ha scelto di investire particolarmente sulle filiere e sui giovani. Per il 2012 sono stati stanziati 20 milioni di euro sui Pif, i programmi integrati di filiera che hanno riscosso tanto successo nel 2011.

Con i 25 milioni della prima tranche, stanziata nel 2011, sono stati finanziati 15 progetti per un investimento complessivo di 57 milioni. I progetti hanno riguardato l’intero territorio toscano, hanno coinvolto 1250 imprenditori e hanno interessato complessivamente settemila addetti.