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Agricoltura, emergenza cinghiali

28/10/2019 | Agricoltura
L'Unione delle Province Italiane chiede azione nazionale sinergica

L'emergenza cinghiali ormai acquisisce una rilevanza nazionale. La pericolosità della situazione richiede misure urgenti, come una riunione straordinaria della Conferenza Unificata per portare al tavolo del confronto tra Governo, Regioni ed Enti locali la situazione di crisi. Lo ha chiesto il rappresentante dell'Unione delle Province d'Italia (Upi), Piero Marrese presidente della Provincia di Matera, al ministro degli affari regionali Francesco Boccia.

Gli ungulati mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini e stanno determinando la crescita esponenziale dei danni in agricoltura, a causa dall'aumento straordinario della loro popolazione provocando dunque disagi alle aree urbane come a quelle interne. Inoltre, la moltiplicazione di questi animali pone in serio pericolo la sicurezza degli automobilisti, l'indebolimento delle polizie provinciali imposto dalla riforma delle Province ha reso sempre meno stringenti ed efficaci i controlli, ha poi osservato lo stesso Marrese.

Auspicabile, dunque, un'azione sinergica di tutte le istituzioni, per trovare soluzioni strutturali ed efficaci nel lungo periodo, "ma occorre anche affrontare le problematiche relative al risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica. Gli agricoltori aspettano risposte da tempo", ha concluso.