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Acquisti, agli italiani il private label piace sempre di più

11/10/2016 | Visioni
Lo studio di Iri specifica volumi e categorie.

Cresce in Italia il private label. Nei primi sette mesi di quest’anno, i prodotti a Marca del Distributore hanno fatto registrare un aumento delle vendite dell’1,8% a valore e dello 0,9% a volume, facendo salire al 18,6% la loro quota di mercato nel Largo Consumo Confezionato (LCC).

Lo afferma lo studio realizzato da IRI in vista di “Marca 2017”, la 13a edizione del grande Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore (MDD) in svolgimento il 18 e 19 gennaio 2017 presso il Quartiere fieristico di Bologna.

Secondo i dati di IRI, negli ultimi 12 mesi al luglio scorso, le vendite della MDD nel Largo Consumo Confezionato hanno toccato i 9,7 miliardi di euro, generando un risparmio per i consumatori di 1,7 milioni di euro. La crescita della MDD è stata guidata dai prodotti food, soprattutto fresco e ortofrutta. Da registrare una diminuzione nei settori pet care e bevande. Aumentano gli assortimenti della MDD, che nel luglio scorso hanno raggiunto quota 1.384 prodotti mediamente a scaffale, con crescite significative per i comparti bio (+9,5%) e premium (+11,6%). In pratica, oggi i consumatori cercano la convenienza, ma anche prodotti di qualità: la tendenza è di comprare la fascia dell’alto di gamma, dunque la marca industriale promozionata o la marca commerciale garantita. Sarà un probabile effetto della stretta sui consumi derivante dalle difficoltà economiche degli italiani.