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Accordo per l'efficienza energetica in agricoltura

08/06/2016 | Energia
Siglata storica intesa tra Mipaaf ed Enea con focus sulle campagne

Promuovere l’efficienza energetica ed un sempre maggiore utilizzo di fonti rinnovabili nel settore agricolo, forestale e nell’agroindustria, ottimizzare i consumi e migliorare i risparmi, in particolare delle attività a più alta intensità energetica. È questo uno dei principali obiettivi del Protocollo di intesa firmato dal Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Giuseppe Castiglione, e il Presidente dell’ ENEA, Federico Testa

Il Protocollo prevede una più stringente collaborazione per rafforzare il  trasferimento di  know-how e metodologie innovative, anche attraverso attività di informazione e comunicazione sui consumi di energia, in ambito nazionale e regionale, così come stabilito dalla Direttiva Europea 27/EU/2014.

L’ENEA, inoltre, collaborerà con il Ministero per sostenere l’introduzione di processi e tecnologie innovative per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, l’efficientamento di quelli esistenti e di progetti pilota; verrà inoltre promosso l’utilizzo efficiente di prodotti agricoli e agroindustriali a fini energetici e per la produzione di bio-metano e di biocarburanti da filiere nazionali. 

Il settore agricolo e agroindustriale consuma ingenti quantità di energia, soprattutto calore ed elettricità per la produzione, trasformazione, conservazione dei prodotti di origine animale e vegetale, per il funzionamento delle macchine e la climatizzazione degli ambienti di produzione e trasformazione. 

Secondo l’ultimo Rapporto ENEA sull’efficienza energetica, a livello Ue il settore agricolo-alimentare assorbe il 26% dei consumi finali di energia, mentre in Italia circa il 13%. Con opportuni interventi di efficientamento tecnologico, a livello nazionale si potrebbero ridurre del 25% i consumi di energia nell’irrigazione e fino al 70% nei sistemi di ventilazione e raffrescamento, con un ritorno degli investimenti compreso tra 5 e 7 anni.

“Questo protocollo pone la giusta attenzione alla riduzione dei costi energetici, dell’impatto ambientale e all’orientamento in chiave più efficiente e sostenibile delle attività nel settore agricolo, alimentare e forestale”, ha sottolineato il Presidente ENEA Federico Testa. “Su questo fronte l’ENEA ha maturato competenze consolidate nel tempo, per la diffusione di pratiche agricole che consentano di produrre meglio e con meno risorse attraverso il  trasferimento di tecnologie, innovazione e conoscenze”.