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Abruzzo: bandi per 3,2 milioni nel turismo

06/12/2012 | Realtà locali
Le domande potranno essere presentate entro 60 giorni a partire dal giorno di pubblicazione sul Bollettino delle Regione.

Via libera ai bandi pubblici sulle destinazioni territoriali (Dmc) e sulle linee di prodotto (Pmc) molto attesi dagli operatori turistici. Sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo (Bura Speciale n. 87) sono stati, infatti, pubblicati i due bandi turistici che hanno un impegno di spesa complessivo, prelevati dalla programmazione del Fas, di circa 3,2 milioni di euro, di cui 2,3 milioni per la nascita delle destinazioni territoriali e 900 mila euro per le linee di prodotto.

La pubblicazione dei bandi segna il passaggio ad un nuovo modello organizzativo del turismo regionale, in grado di dare impulso alla costituzione di organismi privatistici di elevata professionalità per lo sviluppo delle destinazioni e del prodotto. “Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale - sottolinea l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio - che ridisegna completamente l’organizzazione turistica regionale segnando una decisa inversione di rotta nell’approccio culturale allo sviluppo del turismo stesso. Si guarda alla competitività, alla qualificazione e strutturazione dei servizi della nostra offerta per entrare nella logica degli investimenti per sviluppare il prodotto e commercializzarlo. Cioè per venderlo, tenendo conto delle esigenze dei mercati. La finalità è costruire un progetto turistico che dovrà avere un durata pluriennale su cui, poi, saranno programmati gli investimenti”.

Nelle intenzioni dell’assessore, gli operatori dovranno aggregarsi intorno all’unicità di un territorio o alle peculiarità di un prodotto turistico proponendosi sul mercato come una rete di imprese, senza più pensare al futuro rappresentando singoli servizi. Si vuole coinvolgere tutti gli attori economici che operano sul territorio per creare le condizioni ottimali affinché tutte le aree della regione possano esprimere ed esaltare le varie peculiarità. Le domande potranno essere presentate entro 60 giorni a partire dal giorno di pubblicazione sul Bollettino delle Regione.