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“Imparo l'italiano in Liguria“: via ai corsi per extracomunitari

22/02/2012 | Oltrefrontiera
Al via i corsi di italiano per i tanti cittadini stranieri che lavorano, soprattutto in agricoltura, nel nostro paese.

Cento ore di italiano per 160 cittadini stranieri non comunitari: stanno per partire gli undici corsi di "Imparo l'italiano in Liguria”, appuntamento con l'integrazione linguistica organizzato da Regione Liguria grazie a fondi dell’Unione europea e del ministero del Lavoro.

"Una misura importante per garantire l'effettiva integrazione sociale degli immigrati e favorire la loro presenza regolare sul territorio - dichiara l'assessore regionale Enrico Vesco. "In questo modo assicuriamo una risposta pubblica e gratuita al bisogno di alfabetizzazione dei cittadini stranieri".

Negli scorsi mesi la Regione è riuscita a ottenere nuove linee di finanziamento ad hoc, partecipando al bando europeo per l'accesso al Fondo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi - da cui provengono i 147mila euro che finanziano i corsi nelle province di Savona e Spezia - e firmando un accordo con il ministero del Lavoro per l'uso del Fondo nazionale per le politiche migratorie, che fornisce i 216mila euro per le lezioni di Genova e Imperia. I corsi sono attuati dai Ctp - Centri Territoriali Permanenti - del ministero dell'Istruzione e prevedono due moduli da 100 ore in grado di offrire un diploma di livello A2, considerato dagli standard Ue il minimo indispensabile per una buona comunicazione e necessario per il permesso di soggiorno di lungo periodo.

Il primo modulo è dedicato alla conoscenza della lingua e dell'educazione civica, il secondo modulo - sperimentale - è organizzato con 75 ore di italiano e 25 di sostegno alla ricerca di un lavoro. Oltre ai corsi sono previste ulteriori attività di sostegno come babysitting e supporto familiare.

Fra gli stranieri che hanno frequentato il precedente "lotto" di corsi, la maggioranza erano donne senza titolo di studio - o con un titolo non riconosciuto - presenti in Italia per motivi di lavoro e di famiglia. Il 52% avevano un lavoro e molti erano i tempi indeterminati: si tratta dunque di una situazione abbastanza privilegiata, e con questa seconda tornata di corsi l'obiettivo è raggiungere strati diversi della popolazione immigrata. Le iscrizioni ai corsi sono già aperte e i cittadini stranieri, compresi quelli che operano nel settore agricolo, possono rivolgersi ai Ctp per chiedere l'iscrizione o telefonare ai numeri 010-5488489-5485530.