Beta version

“Aria nuova”, a Monza una mostra sulle rinnovabili

31/05/2012 | Realtà locali
In esposizione aziende e soprattutto buone pratiche legate al mondo delle energie rinnovabili, nella suggestiva cornice dell'autodromo di Monza.

Promossa dal Politecnico di Milano e da Artenergy, la mostra “Aria nuova” è stata protagonista la scorsa settimana presso l’Autodromo nazionale di Monza. In esposizione aziende e soprattutto buone pratiche legate al mondo delle energie rinnovabili. “Aria Nuova” è una manifestazione ideata dal Monza Research Institute, che ha avuto inizio nel 2008.

Giunta alla sua quinta edizione, è un’occasione di incontro e confronto su ambiente, energia e mobilità sostenibile. L’evento si articola su quattro giornate, durante le quali sono stati organizzati tavoli di lavoro e presentati progetti innovativi. Nel fine settimana, invece, l’iniziativa si è aperta al grande pubblico, che ha avuto la possibilità di provare sulla pista dell’Autodromo le vetture ecologiche.

Tra le protagoniste del mondo agricolo in esposizione, ha primeggiato la serra fotovoltaica realizzata da EDF ENR Solare per l’azienda agricola San Maurizio, selezionata per rappresentare l’eccellenza del fotovoltaico nel settore agricolo presso la manifestazione.

Il progetto della serra fotovoltaica di Merlino (Lodi), utilizzata per la coltivazione intensiva di ortaggi, è stata in mostra come esempio di struttura tecnologicamente innovativa nel campo delle energie rinnovabili dedicate al mondo agricolo. Il suo impianto fotovoltaico integrato si estende su quasi 7 mila metri quadrati di tetto, e assicura, nel primo anno di attività, una produzione di energia di 992 MWh, quasi interamente immessa in rete e rivenduta sul mercato.

Una soluzione non solo vantaggiosa a livello economico, quindi, ma anche e soprattutto sostenibile, che evita l’immissione nell’atmosfera di 380 tonnellate di CO2. La copertura fotovoltaica, inoltre, grazie all’integrazione ottimale con la serra, non impatta in alcun modo sulla superficie di coltivazione ed è stata progettata per non limitare l’illuminazione dell’interno della struttura, condizione indispensabile per l’attività agricola che qui si svolge. I 5 mila moduli dell’impianto, infatti, costituiscono la parte del tetto esposta a sud, sono senza cornice e semi trasparenti. Infine la distanza tra le celle fotovoltaiche è stata studiata per evitare l’ombreggiamento. La serra è stata realizzata da EDF ENR Solare, azienda italiana specializzata nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici su tetto e strutture, che ne ha curato tutte le fasi di messa in funzione.

“Il caso della serra fotovoltaica di Merlino ha ormai fatto scuola. L’essere stata premiata tra le eccellenze italiane del fotovoltaico – commenta l’AD di EDF ENR Solare Andrea Sasso - ci conferma ancora una volta quante potenzialità abbia questa tecnologia applicata all’agricoltura. Le nostre azioni per il 2012 si sono orientate proprio verso questo settore, che rappresenta uno dei terreni più fertili per l’applicazione di un nuovo approccio, sostenibile, alla produzione di energia”.