Aperto Agrimed il salone dell’agricoltura pugliese

Si è aperto a Bari nell’ambito della Fiera del Levante il salone dell’Agricoltura Pugliese Agrimed che sarà visitabile dall’8 al 16 settembre.

Si è aperto a Bari nell’ambito della Fiera del Levante il salone dell’Agricoltura Pugliese Agrimed che sarà visitabile dall’8 al 16 settembre. La politica agricola comune, il programma di sviluppo rurale e gli obiettivi a medio e lungo termine per il comparto agricolo sono al centro di Agrimed, che “rappresenta una sorta di pit stop che ci consente – spiega l'assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefano – di fare il punto della situazione, fra obiettivi raggiunti e strumenti utilizzati, e di proseguire sul quel percorso virtuoso che nel giro di pochi anni riporterà il settore primario ad essere la locomotiva del sistema economico-produttivo pugliese''.

Durante la settimana, dall'8 al 16 settembre, si susseguiranno convegni, workshop e tavole rotonde sui temi nevralgici per l'agricoltura pugliese. La Fiera del Levante sarà palcoscenico internazionale per il dibattito sulla riforma della Pac, la Politica agricola comune. Un dibattito partito proprio a Bari tre anni fa. Venerdi 14 settembre (alle 11 nel padiglione 150 – sala Ex Enel) si tiene sul tema l'incontro 'Il futuro della Politica Agricola Comunitaria.

Ad Agrimed si parlera' anche del Psr e della strategia basata sui giovani e l'occupazione e su alcuni altri punti chiave. Una strategia che sinora ha dedicato 1.600 milioni di euro per lo sviluppo dell'agricoltura e delle aree rurali pugliesi, portando alla nascita di oltre 2.000 nuove imprese agricole. Nel salone si approfondiranno anche i temi legati alla formazione per gli imprenditori e i lavoratori agricoli (per la quale sono stati stanziati 15 milioni di euro attraverso il Psr), alla logica della filiera con cui si sta incrementando l'aggregazione tra le imprese, alla biodiversita' (20 i milioni di euro già stanziati in difesa delle colture e delle razze animali a rischio di estinzione) e alle aree protette (altri 20 i milioni di euro stanziati).

Nei 4.000 metri quadrati dedicati alle attivita' istituzionali ci sono poi tanti sportelli informativi: sul Psr-Puglia 2007/2013, sul marchio 'Prodotti di Qualita' Puglia', sul biologico, sulla biodiversita' e quello agro-meteorologico.

C'e' anche l'area delle Masserie didattiche dove si svolgono i laboratori didattici, l'Enoteca e l'Elaioteca gestite dall'Associazione Italiana Sommelier di Puglia e (tra le novita' di questa edizione) il Progetto 'Sensodop' gestito dal consorzio Puglia Natura, promotore e organizzatore del Premio internazionale olio extravergine di oliva bio, Premiobiol. Accanto all'area istituzionale, 40 aziende agroalimentari pugliesi, rappresentative delle filiere e delle eccellenze produttive pugliesi, esporranno i loro prodotti.