Aperta “Vini nel mondo” a Spoleto

SPOLETO – Riflettori accesi a Spoleto per la settima edizione di “Vini nel mondo”, vetrina di lusso del cosiddetto “Vigneto Italia”, che conta nel nostro paese 700mila ettari che lo scorso anno hanno prodotto oltre 45 milioni di ettolitri di vino dando lavoro a 30mila imprese imbottigliatrici e muovendo un fatturato di 13 miliardi di euro di cui 3,9 miliardi dalle sole esportazioni.

SPOLETO – Riflettori accesi a Spoleto per la settima edizione di “Vini nel mondo”, vetrina di lusso del cosiddetto “Vigneto Italia”, che conta nel nostro paese 700mila ettari che lo scorso anno hanno prodotto oltre 45 milioni di ettolitri di vino dando lavoro a 30mila imprese imbottigliatrici e muovendo un fatturato di 13 miliardi di euro di cui 3,9 miliardi dalle sole esportazioni.

E’ stato Antonello Colosimo, capo di gabinetto del ministero dell’Agricoltura a fare luce su questo settore che vive un momento di crisi per la stasi sul mercato italiano nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione curata dalla Camera di Commercio di Perugia che si è svolta nell’ex chiesa dei Santissimi Stefano e Tommaso. Con lui Fernanda Cecchini, assessore regionale all’Agricoltura della Regione Umbria, Mariano Contu, assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, Alessandro Casali, patron di “Vini nel mondo”, Giampaolo Emili, presidente di “Arte Gusto e Cultura” e Silvia Mazzieri, miss Cinema, madrina della manifestazione. Presenti alcune centinaia di produttori vitivinicoli e una cinquantina di giornalisti delle televisioni e della stampa tra cui alcuni provenienti dall’estero.

L’assessore Fernanda Cecchini ha ricordato che il settore ha bisogno per crescere di una politica agricola nazionale, e ha chiesto che il governo non faccia tagli per il settore enogastronomico. Per l’assessore regionale della Sardegna Mariano Contu questo è un momento importante per la promozione dei prodotti della sua regione che ha scelto di puntare sulla qualità e non sulla quantità.

Il sindaco Daniele Benedetti ha pubblicamente ringraziato la Commissione vini del Ministero dell’Agricoltura per l’ambito riconoscimento fatto al vitigno storico di Spoleto il Trebbiano Spoletino. Il patron Alessandro Casali, dopo aver ricordato che nel mondo solo il 10% dei prodotti che circolano sono veramente italiani con nomi italiani, mentre il 90% è contraffatto, ha ricordato che in un momento difficile come questo per l’economia e in particolare per il vino, Spoleto diventa un faro per la promozione e la valorizzazione di questo prodotto che ci rende famosi nel mondo. Subito dopo è cominciato l’afflusso di migliaia e migliaia di turisti muniti di calice per affrontare i vari percorsi di degustazione negli spazi dedicati alle cantine, nella ex chiesa Santissimi Stefano e Tommaso dedicata ai prodotti regionali dell’eccellenza umbra, al Chiostro di San Nicolò con spazi riservati alla Sardegna e al Lazio, nel Teatrino delle 6, con esposizione di cantine di tutta Italia, nel foyer del Teatro Caio Melisso, nell’ex museo civico e nel Palazzo Tordelli dove sono in programma le degustazioni in collaborazione col Gambero Rosso.

Particolarmente interessante il confronto fra vitigni provenienti dall’Italia e dal Sud Africa con 8 vini proposti dal principe degli enologi Alessandro Scorsone. Molte le manifestazioni, tra cui un’asta di beneficenza dove sono state messe all’incanto bottiglie di grande pregio per aiutare due associazioni, la Fattoria della Misericordia e Arianna, una bambina che per vivere ha bisogno di cure speciali e molto costose.

Degustazioni guidate a cura del Gambero Rosso sulle terre del Lambrusco, un laboratorio sul Vermentino e sul Cannonau nel chiostro di San Nicolò a cura della Regione Sardegna e nella Chiesa dei Santissimi Stefano e Tommaso presentazione della guida “L’Umbria nel bicchiere”, realizzata dalle Camere di commercio di Perugia e di Terni.

Grande successo per la “Notte bianca del vino”, un’iniziativa che ha acceso di luci, musica e allegria con tutti i locali pubblici aperti fino al mattino. Particolarmente ricco il cast di artisti che si è esibito nella piazza del Duomo, insieme a Silvia Mazzieri, miss Cinema 2010. Decine di migliaia di turisti, soprattutto giovani, provenienti da tutta Italia hanno affollato le vie del centro, da piazza Garibaldi a piazza della Libertà per poi arrivare al cuore della serata, piazza Duomo con la musica di Pierdavide Carone, Rino Gaetano Band, Micaela e Affetti Collaterali.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.vininelmondo.org.