Antonio Marchi ed i burattini di creta ad Oristano

Antonio Marchi importante e noto artista oristanese dal Cuore di Burattino regala la vita ai suoi Burattini, conosciuti come “Attori di creta”.

Antonio Marchi importante e noto artista oristanese dal Cuore di Burattino regala la vita ai suoi Burattini, conosciuti come “Attori di creta”. Nasce artista nel diventare insegnante in tutti i sensi, con la sua arte racconta la vita dei popoli e la loro storia, affronta molteplici argomenti con la complicità delle sue creature,  i “Burattini di creta“; i suoi attori di piazza e teatri fanno di lui un Cantastorie della vita

La sua sensibilità lo spinge a nuove prove e a nuovi sforzi, ed ecco l’idea di portare un sorriso ai più piccoli, ai bambini ricoverati negli Ospedali. Ecco che la Sua Arte diventare cura e prevenzione, l’idea è colta subito al volo trovando consensi, condivisa dal settore medico e dai responsabili ASL Oristano. Nasce così il Teatro in Ospedale per i più piccoli, con tanto di luci, voci, e Burattini, Corvi, Falchi, Topolini, Rane e dolci Api, spettacolo vero che regala ai bambini un sorriso, la loro gioia di aver conosciuto nuovi piccoli amici.

Il Nostro Burattinaio dal Cuore di Burattino non si ferma, va oltre affrontando temi che angosciano, turbano, come quello dell’alcolismo, che distrugge l’uomo, la famiglia, la donna, i figli, la casa, la vita. Eccolo spogliarsi della sua creta, immergendosi nel Dramma, pronto a stupirci ancora una volta, “Non si ride più”. Nei suoi lavori l’artista oristanese è sempre accompagnato da Teresa, moglie ed artista, ed insieme affrontano e studiano, preparando i loro lavori e coinvolgendo altri artisti nell’atmosfera giusta del gruppo, nell’armonia delle cose, destinato al sociale.

 A Oristano va in scena “Il Dramma dell’Alcolismo in Commedia”, atto unico previsto per venerdì 19 settembre 2014 ore 21.00. Compagnia Teatrale Auser Oristano in “L’Ubriaco”: Antonio Marchi, Gabriella Sechi, Efisio Furcas, Carlo Maria Marongiu, Carlo Serra, Francesco Marchi, Corrado Casula e il piccolo Luigi Scognamillo.