America, boom del biologico

L'orto di Michelle Obama comincia a lasciare il segno nelle abitudini di consumo degli americani.

L'orto di Michelle Obama comincia a lasciare il segno nelle abitudini di consumo degli americani. Negli Stati Uniti è boom di colture bio: in tutto sono più di 14.000 le aziende biologiche certificate per un mercato che, secondo dati del Servizio nazionale di Statistica Agraria (Nass) per il dipartimento dell’agricoltura, equivale a 5,5 miliardi di dollari di prodotti biologici venduti nel 2014, il 72% in più rispetto al 2008.

I cinque prodotti bio più venduti sono il latte (1,08 miliardi di dollari), le uova (402 milioni), la carne di pollo (372 milioni), la lattuga (264 milioni) e le mele (250 milioni). 

Oltreoceano la regina del mercato biologico, precisa l'Usda, è la California per un giro d'affari di 2,2 miliardi di dollari. La tendenza alla spesa ''organic'' caratterizza tutta la West Coast, e si concentra in dieci stati federali: California in primis mentre con un buon distacco seguono Washington con un business da 515 milioni di dollari e la Pennsylvania a 313 milioni.

Quasi la metà (46%) delle produzioni bio negli Stati Uniti è venduta entro le 100 miglia, entro i 160 Km circa, in mercati pertanto di relativa prossimità. Solo il 2% del made in Usa biologico approda nei mercati esteri. L'analisi, commenta Joseph T. Reilly della Nass, mostra anche che i produttori biologici nordamericani stanno fornendo una vasta gamma di alimenti bio, che arrivano dai campi alle loro tavole in modo sempre più efficiente.

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