Ambiente, si rafforza l’alleanza Forestale – Antimafia

Cesare Patrone, Capo del Corpo Forestale dello Stato, e Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia, hanno perfezionato il protocollo d’intesa per il coordinamento delle indagini nei procedimenti per reati di criminalità organizzata, che segue quello sottoscritto il 23 aprile 2012, ora r

Cesare Patrone, Capo del Corpo Forestale dello Stato, e Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia, hanno perfezionato il protocollo d’intesa per il coordinamento delle indagini nei procedimenti per reati di criminalità organizzata, che segue quello sottoscritto il 23 aprile 2012, ora rinnovato alla luce dei positivi risultati ottenuti. Col nuovo protocollo non si fa altro che implementare il modello organizzativo adottato nella prima fase.

L’alleanza contempla stretta collaborazione in tema di lotta agli illeciti nell’ambito dello smaltimento illegale dei rifiuti, nonché di sicurezza agroalimentare, di contrasto ai crimini ambientali, anche mettendo a disposizione tecnologia e strumentazione avanzata. Le strutture del Corpo forestale dello Stato ad essere coinvolte in prima battuta sono il Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Ambientale e Forestale (NICAF), le Sezioni Regionali di Analisi e i Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) che saranno progressivamente coinvolti presso le Direzioni Distrettuali Antimafia. Il Nicaf svolgerà la funzione di raccordo info-investigativo con gli altri nuclei centrali e territoriali del Corpo, relazionandosi costantemente con la Direzione Nazionale Antimafia.