Alba, successo della Fiera del tartufo.

Per il tartufo bianco d'Alba prezzi in discesa del 30% sull'anno scorso, a 300 euro l'etto, grazie a una buona raccolta favorita dal meteo e boom di visitatori nella Fiera-mercato ospitata ad Alba, con oltre seimila presenze nella giornata inaugurale di venerdì.

Per il tartufo bianco d'Alba prezzi in discesa del 30% sull'anno scorso, a 300 euro l'etto, grazie a una buona raccolta favorita dal meteo e boom di visitatori nella Fiera-mercato ospitata ad Alba, con oltre seimila presenze nella giornata inaugurale di venerdì.

E' questo il primo bilancio della Fiera internazionale del tartufo bianco di Alba tracciato dal presidente dell'Ente Fiera, Antonio Degiacomi. Il tartufo bianco d'Alba fa girare l'economia locale attirando un gran numero di turisti stranieri. ''Stanno aumentando i visitatori russi, soprattutto interessati alla caccia al tartufo assieme ai cavatori locali – sottolinea Degiacomi – e sta crescendo anche l'interesse del pubblico asiatico".

"Mediamente in Fiera vengono acquistati al giorno 50 chili di tartufo – racconta Isabella Gianicolo, responsabile organizzativo del Centro Studi Tartufo d'Alba- Prima della vendita la nostra Commissione giudici presente nell'area valuta l'idoneità di ciascun tartufo presentato dalle aziende espositrici per garantire il consumatore ed eventuali reclami".

"Di tartufi non idonei ce ne può essere un 2-3% al giorno – racconta Roberto Pisani, consigliere dell'organizzazione internazionale assaggiatori di tartufi che fa capo al Centro studi della Fiera d'Alba. I venditori sanno che con noi si deve fare sul serio e stanno attenti alla qualità. Del resto, se qualche espositore provasse a fare il furbo sostituendo la merce già esaminata, sarebbe passibile di sanzioni che vanno dalla sospensione alla radiazione".