Al via la piattaforma on line “Emilia-Romagna Start Up”

BOLOGNA – Un nuovo portale interamente dedicato alla creazione di impresa innovativa. È stato presentato nell’incontro di chiusura dei due giorni di “Research to Business” alla Fiera di Bologna, dall’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli e dal direttore generale di Aster Paolo Bonaretti.

BOLOGNA – Un nuovo portale interamente dedicato alla creazione di impresa innovativa. È stato presentato nell’incontro di chiusura dei due giorni di “Research to Business” alla Fiera di Bologna, dall’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli e dal direttore generale di Aster Paolo Bonaretti.

“Emilia-Romagna Start up” (www.emiliaromagnastartup.it) è stato realizzato dal Consorzio Aster e dalla Regione Emilia-Romagna. “Quello che abbiamo voluto realizzare – commenta Paolo Bonaretti, direttore generale di Aster – è un ambiente virtuale che semplifichi l’accesso ai servizi necessari a creare una nuova impresa. Non solo, ma permetterà anche un accesso prioritario a tutti i supporti presenti in Regione e un contatto diretto con le imprese consolidate sul mercato. Il tutto in modo molto più veloce rispetto ad ora”.

La formula scelta, anche in questo caso, è stata quella di dare voce ai casi concreti. A dare il proprio contributo alla presentazione del portale sono state infatti tre start up eccellenti, che grazie al web hanno conosciuto un vero successo in pochissimo tempo. A partire da Tiwi, nata nel 2010 grazie a un bando del Comune di Reggio Emilia e specializzata nella progettazione e realizzazione di video usando storytelling e motion graphics; tra i clienti annoverà oggi colossi del calibro di Adecco, Oracle e Sky.

È intervenuta anche Makeitalia, l’unica azienda italiana che fa della Supply Chain il proprio core business, con un’idea di impresa legata all’eccellenza, all’innovazione e alla concretezza. I tre soci fondatori, laureati in ingegneria, provengono da ruoli manageriali e direttivi in realtà quali Aprilia, Ferrari, Maserati, Gruppo Fiat, Magneti Marelli. A chiudere il cerchio è stata Musix Match, start up che ha creato il più grande database al mondo di testi musicali (5,3 milioni di brani) e ha siglato accordi di licenza con Bmg, Universal e Sony Music. Non più di un mese fa Musix Match ha chiuso, in occasione del “San Francisco Music Tech”, un finanziamento da 2,5 milioni di euro.

“L’edizione di quest’anno di Research to Business è stata un vero successo, sia in termini di presenze che di progetti proposti – chiude l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli. “In particolare sono rimasto colpito dalla start up vincitrice della finale del Premio Imagine Cup, che con il suo progetto – permette di utilizzare il pc anche a chi ha gravi disabilità motorie, attraverso l’interpretazione del movimento degli occhi – ha unito il massimo dell’Ict al sociale. Un esempio da seguire”. Assegnati anche due premi in cui le Start up espositrici dell’Area Start2B si sono votate tra loro: menzione speciale a Cross Lab e premio all’impresa più originale ad Apparati Effimeri.