Ad Imperia, a maggio, il Forum sulla dieta mediterranea

IMPERIA – Il Mediterraneo sarà di casa a Imperia, il 6 e 7 maggio, con il “Mediterranean Diet Forum” dedicato al tema dell’alimentazione mediterranea come patrimonio mondiale dell’umanità e al ruolo che in essa riveste l’olio extravergine di oliva, da sempre alimento simbolo dei popoli del Mediterraneo.

Il forum, presentato alla Stampa Estera a Roma, è organizzato dalla Camera di Commercio di Imperia, Comitato Oleicolo Internazionale e Associazione Città dell’Olio in collaborazione con la Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Imperia e il patrocinio del ministero degli Esteri italiano e della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. L’evento si articolerà in due fasi emetterà a confronto, per la prima volta, quindici Paesi delle due sponde del Mare Nostrum. L’invito è stato infatti inoltrato agli enti e istituzioni competenti di Albania, Algeria, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Libano, Marocco, Montenegro, Portogallo, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia che lavoreranno insieme sui temi del forum per sei mesi, fino alla presentazione dei risultati delle varie ricerche da essi compiute in occasione di “Olioliva” a Imperia il 18 e 19 novembre prossimi.

La collocazione nella città di Imperia di un Forum dedicato all’alimentazione mediterranea e al ruolo che in essa riveste l’olio extravergine di oliva non è casuale, come spiega anche il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi: “La dieta mediterranea ha mosso ad Imperia i primi passi, con grande sensibilità e lungimiranza, e proprio in questa città il 6 e 7 maggio sarà ospitato un evento con caratteristiche di valore scientifico e visibilità tali da costituire un nuovo punto di riferimento sul tema, guardando al futuro e allargando gli orizzonti per permettere una crescita condivisa, un ideale connubio che unisce stile di vita alimentare e trasmissione di valori e culture che insistono nel bacino del Mediterraneo”.

Intanto, va in scena la prima delle due fasi, ovvero la sessione di presentazione del Forum e l’assegnazione dei temi ai vari workgroups. “ Il patrimonio della nostra gastronomia e dei prodotti dei nostri territori – evidenzia il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – è un tesoro che il mondo apprezza sempre di più e che, sempre di più, dobbiamo imparare a valorizzare. Basti pensare che, secondo una nostra recente indagine, il 9,5% degli stranieri ricorda spontaneamente il nostro Paese in relazione “al cibo e alla buona cucina” e chi ha visitato l’Italia valuta il livello de “i pasti e la cucina” (in un range da 1 a 10) con un voto medio del 7,9. Forte di questa “dote” che affonda le radici nella qualità e nell’originalità – aggiunge Dardanello – l’offerta enogastronomica italiana attira da sola il 7% degli stranieri che trascorrono una vacanza all’interno dei nostri confini nazionali (quasi 11 milioni di presenze): un turismo che genera sul territorio un impatto economico stimato in 1,5 miliardi di euro e che, con iniziative come questa, puntiamo a far crescere”.

In occasione del Forum, con l’auspicio del Consiglio oleicolo internazionale, verrà inoltre sottoscritto un protocollo di intenti tra i Paesi del Mediterraneo presenti, per la costituzione della Rete EuroMediterranea delle Città dell’Olio, con l’obiettivo di promuovere una civiltà millenaria legata all’albero dell’olivo. L’intento di creare una rete tra le varie realtà olivicole di tutto il mediterraneo nasce sui presupposti dell’inserimento della dieta mediterranea nella lista dell’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità nello scorso mese di novembre, in seguito alla proposta lanciata da quattro paesi del mediterraneo: Italia, Grecia, Marocco e Spagna.

“La dieta mediterranea – fa sapere attraverso una nota il presidente della Camera di commercio di Imperia, Franco Amadeo – ha in sé un significato che va oltre al valore commerciale dei singoli prodotti, la dieta è uno stile di vita che accomuna il nostro popolo, che regala benessere, che parla di una quotidianità fatta di semplicità e di condivisione. La dieta è cultura, è paesaggio, è territorio, è turismo. Una scelta portata avanti con progetti e nuovi stimoli dalla Camera di commercio del Ponente Ligure che è anche simbolo e “casa” delle aziende, delle imprese, della storia dell’agroalimentare che hanno reso grande il nome di Imperia nel mondo”. L’evento si colloca in un momento storico particolarmente difficile dal punto di vista economico e politico, soprattutto nell’area del Mediterraneo e anche per questo motivo, raccogliere i paesi del Mediterraneo intorno a un ramo di olivo, da sempre simbolo di pace e fratellanza acquista oggi un valore ancora più incisivo per dare voce a una filosofia nuova, a un’unità di intenti per la crescita e il benessere delle civiltà del Mediterraneo.