Acqua. Federutility:”abbiamo ancora tariffe più basse del mondo”

"I dati sull'acqua sono pochi e dispersi. Mancano alla fonte.

"I dati sull'acqua sono pochi e dispersi. Mancano alla fonte. Non si riflette sul fatto che la maggioranza degli italiani non ha un contatore dell'acqua, che in Italia investiamo 26 euro per abitante all'anno mentre nei paesi Ue se ne investono 80. Abbiamo ancora le tariffe piu' basse del mondo. Pagheremo 700 milioni al giorno di multe per il ritardo nella depurazione e su 100 euro necessari per fare un acquedotto o un depuratore lo Stato ce ne mette solo 10 e gli altri 90 non si sa dove cercarli".

Adolfo Spaziani, coordinatore di Federutility, la federazione che riunisce tutte le aziende del settore idrico, commenta i dati diffusi stamattina da Cittadinanzattiva sugli aumenti delle bollette dell'acqua. Aumenti "dichiarati vertiginosi, che poi si rivelano di 5 o 6 euro all'anno; indagini diffuse come fotografie della situazione italiana, che in realta' riguardano campioni statistici limitati. Stessi allarmi da decenni sulle perdite degli acquedotti, facendo finta di non conoscere le ragioni della mancata manutenzione- rileva Spaziani- Regioni o Comuni accusati di avere le tariffe piu' alte, senza verificare se magari siano tra i pochi ad aver investito per migliorare il servizio. Trilussa ci ha messo in guardia sulle statistiche".

Bisogna considerare che "i dati sull'acqua sono pochi e dispersi. Mancano alla fonte- sottolinea Spaziani- esistono metodi tariffari differenti, che rendono imparagonabili le situazioni, con il paradosso che i piu' virtuosi, che hanno tariffe piu' alte perche' hanno investito per raggiungere gli standard di servizio ed applicano regole aggiornate, vengono confrontati con coloro che non fanno nulla da anni".

È anche per questo che "confidiamo nel complesso lavoro dell'Autorita' per l'energia elettrica ed il gas- conclude Spaziani- aldila' di come ciascuno potra' valutare il nuovo Metodo Tariffario al quale stanno lavorando, avremo finalmente un'unica fonte di dati, statisticamente affidabile, che rendera' comparabili le diverse realta' e che segnera' un punto di partenza per ragionare su tutto il resto".