Aceto balsamico di Modena, nozze con la realtà virtuale

In consorzio di tutela utilizza la tecnologia per fare promozione e autotutela in maniera fortemente innovativa.

Quando tradizione fa rima con tecnologia si apre un varco importante per i prodotti di punta del made in Italy. Conoscere ed assaporare i segreti dell’Aceto Balsamico di Modena, viverne l’emozione come se le distanze geografiche non esistessero è oggi possibile, grazie all’innovativo progetto che il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp sta sviluppando con Digital Mosaik – start up trentina specializzata in realtà virtuale -, utilizzando la realtà virtuale per supportare l’attività educational in Italia e all’estero.

L’intento è quello di trasportare l’utente in un piacevole ma dinamico percorso sensoriale, per un’esperienza che punta a fissare, nelle mente del consumatore, le caratteristiche distintive del prodotto autentico. Grazie a questa nuova tecnologia, diventa possibile trasferire  in pochi minuti i valori chiave che il Consorzio diffonde attraverso le sue attività in ambito internazionale. L’utilizzatore, in qualsiasi luogo del mondo esso si trovi, indossando un visore di realtà aumentata viene trasportato all’interno di un’acetaia modenese per un’esperienza immersiva tra le botti, per osservare il mosto d’uva che cuoce, una città di Modena che si ricrea a partire dal prezioso liquido, con una degustazione virtuale sviluppata su tre livelli: visivo, gustativo ed olfattivo.

Il connubio tra tecnologia e tradizione ha l’obiettivo di tutelare gli interessi delle acetaie ed al contempo dei consumatori, soprattutto l’originalità di un prodotto con caratteristiche uniche al mondo, in un contesto in cui diventa difficile spostarsi per le restrizioni alla libera circolazione tra Paesi in tempo di Covid.

Parallelamente all’esperienza in realtà virtuale, un nuovo video a 360°, fruibile anche senza un visore per la virtual reality -comunque consigliato- porterà lo spettatore in un viaggio attraverso Modena, scoprendo i luoghi simbolo della storia dell’Oro Nero, per proseguire poi con un volo sopra le colline e i vigneti e di nuovo all’interno dell’acetaia, con i produttori che ancora oggi portano avanti le ricette sapientemente tramandate di generazione in generazione, per ritrovarsi poi a Modena, in un viaggio tra passato, presente e futuro.

Nel 2018 gli utenti attivi utilizzatori di virtual reality nel mondo erano 171 milioni con un mercato globale stimato di 16,8 miliardi di dollari (fonte: Statista). Solo nel 2019 negli Stati Uniti, primo mercato di riferimento per l’Aceto Balsamico di Modena IGP, dove viene esportato il 26% della produzione totale, hanno utilizzato almeno una volta al mese la realtà virtuale quasi 43 milioni di utenti.

Un potenziale altissimo, che il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP si propone di utilizzare per portare nel mondo non solo la qualità ma anche le emozioni che il prezioso condimento riesce a trasmettere con i suoi profumi, sua vellutata consistenza e il suo gusto unico.

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