Abruzzo, seminario sui difetti dei formaggi ovini a latte crudo

Frutto di un accurato lavoro di programmazione nell'alveo del progetto "Sapiens", avviato nel 2009, si è tenuto nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga un seminario teorico-pratico sul tema: "I difetti dei formaggi ovini a latte crudo".

Frutto di un accurato lavoro di programmazione nell'alveo del progetto "Sapiens", avviato nel 2009, si è tenuto nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga un seminario teorico-pratico sul tema: "I difetti dei formaggi ovini a latte crudo".

L'iniziativa, che ha avuto luogo presso la sala convegni del Monastero di San Colombo di Barisciano (L’Aquila), si lega alla volontà dell'Ente Parco di fornire agli operatori del settore agroalimentare un know how utile ad interpretare le richieste del mercato e ad affrontare le crescenti sfide che questo impone.

Il seminario è stato condotto dal professor Ottavio Salvadori del Prato, docente all'Università Cattolica ed alla Scuola di Specializzazione Lattiero-Casearia di Lodi, uno dei massimi esperti italiani del settore. Pur essendo la produzione casearia ovina l'elemento storico-culturale ed economico di maggior rilievo nel Parco, proprio in questa tipologia di formaggi, e specialmente in quelli a latte crudo, si riscontrano spesso dei difetti, che insorgono in fase di produzione, stoccaggio e stagionatura.

Tali difetti, pur non avendo conseguenze sulla salute dei consumatori, hanno purtroppo l'effetto di deprezzare i prodotti o addirittura di precluderne la vendita. Il seminario pertanto si è rivolto in via esclusiva agli allevatori e trasformatori che operano all'interno dell'area protetta e ha visto, per la parte teorica, l'analisi delle filiere produttive dal punto di vista tecnologico e microbiologico e, per la parte pratica, l'osservazione diretta e la sperimentazione di pratiche di risoluzione dei difetti direttamente presso le strutture di trasformazione lattiero-casearia.