A Teramo si rinnova il rito delle “Virtù”

TERAMO – E’ uno dei simboli di Teramo, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Le “Virtù” è un piatto della tradizione contadina costituito dai “resti” invernali della madia uniti con le primizie della primavera.

La Condotta Pretuziana di Teramo di Slow Food sta fornendo uno specifico contributo per la valorizzazione di questo piatto simbolico della cucina contadina teramana che, secondo la tradizione, si prepara e si gusta nella giornata del primo maggio. Avvalendosi del riconosciuto valore di un giovane regista teramano, è stato realizzato un documentario che racconta sotto il profilo antropologico, culturale, culinario, un cibo rituale che, fin dai tempi antichi, segnava il corso delle stagioni legandosi agli antichi riti e tradizioni di passaggio che cadenzavano le società contadine. “Questa interessante iniziativa che abbiamo voluto sostenere – spiega l’assessore alle Politiche agricole – si pone l’obiettivo di esaltare una eccellenza del nostro territorio. Tra gli impegni che ci siamo prefissati c’è quello di promuovere, sostenere e valorizzare gli straordinari prodotti enogastronomici che la nostra regione può vantare. Si tratta di una reale ricchezza per il comparto agricolo e per l’economia abruzzese”.

Il film incentrato sulle Virtù sarà proiettato nel corso di una manifestazione che si svolgerà sabato 30 aprile, alle ore 19, presso la Sala polifunzionale della Provincia di Teramo e sarà seguito da un rinfresco a base di prodotti di stagione del territorio.