A rischio l’Erasmus per i giovani europei

Il 23 ottobre la Commissione ha chiesto al Parlamento europeo e al Consiglio di ripianare con urgenza il deficit di 9 miliardi di euro del bilancio 2012 dell'Unione europea; senza questa iniezione di fondi, saranno a rischio vari dei suoi programmi di finanziamento, tra cui il programma di scambi universitari Erasmus.

Il 23 ottobre la Commissione ha chiesto al Parlamento europeo e al Consiglio di ripianare con urgenza il deficit di 9 miliardi di euro del bilancio 2012 dell'Unione europea; senza questa iniezione di fondi, saranno a rischio vari dei suoi programmi di finanziamento, tra cui il programma di scambi universitari Erasmus.

La proposta di bilancio rettificativo della Commissione mette in luce un deficit di 180 milioni di euro per il programma Apprendimento permanente (Lifelong learning), 90 milioni dei quali necessari per far fronte agli impegni nei confronti degli studenti Erasmus, e un deficit di 102 milioni di euro riguardante le borse "Marie Curie" per ricercatori.

Il programma Erasmus permette agli studenti universitari di trascorrere da 3 a 12 mesi in un altro paese europeo per compiervi un periodo di studi o un tirocinio presso un'impresa o un'organizzazione. Ogni studente iscritto in un istituto di istruzione di uno dei 33 paesi Erasmus (Stati membri dell'UE, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia) può fruire di questa possibilità.

Erasmus è uno dei programmi che fanno parte del programma d'azione dell'UE nel campo dell'apprendimento permanente e rappresenta più del 40% del suo bilancio. Il programma di apprendimento permanente comprende anche il programma Leonardo da Vinci (istruzione e formazione professionali, almeno il 25% del bilancio), il programma Comenius (istruzione scolastica, almeno il 13% del bilancio) e il programma Grundtvig (istruzione per gli adulti, almeno il 4% del bilancio).

Il bilancio generale 2012 dell'UE proposto dalla Commissione ammontava a 132,7 miliardi di euro. L'importo del bilancio finale approvato dagli Stati membri e dal Parlamento europeo è stato però di 129,1 miliardi di euro. Il bilancio 2012 ha dovuto anche coprire un "buco" di circa 5 miliardi di euro, ereditato dal precedente bilancio, anch'esso sottofinanziato.

La Commissione, il Consiglio e il Parlamento hanno convenuto di fare il punto dell'esecuzione del bilancio nel corso del 2012 per valutare la necessità di nuovi finanziamenti. Le tre istituzioni hanno mantenuto regolari contatti sulla questione dei tagli di bilancio, che interessano numerosi programmi, ma non hanno trovato un accordo. Il bilancio rettificativo proposto il 23 ottobre deve permettere di ripianare i deficit. Erasmus rimarrà senza fondi prima della fine del 2012? Per ora, in quanto la Commissione europea ha trasferito il 70% dei fondi Erasmus per l'anno accademico 2012-2013 alle agenzie nazionali dei paesi partecipanti, che distribuiscono il denaro alle università e agli studenti.

Nel semestre in corso, ossia fino alla fine dell'anno, non dovrebbero esserci problemi per pagare le borse Erasmus agli studenti che si recano all'estero per un periodo di studio o di tirocinio.