A Rimini debutta “Agrifil”, salone dell’agroalimentare

RIMINI – È incentrata sul concetto di filiera, punto cardine del settore agricolo, la filosofia espositiva di “Agrifil”, salone della filiera agroalimentare e meccanizzazione agricola che debutterà dal 19 al 22 febbraio a Rimini Fiera, in contemporanea con “Sapore” (che racchiude le manifestazioni sull’alimentazione extradomestica).
“Agrifil” si presenta come un evento dedicato interamente alle filiere agroalimentari, dalla terra al consumatore: una rassegna nata per creare sinergie e affrontare un mercato in continua evoluzione. La manifestazione è rivolta a tutti i soggetti che compongono le filiere agroalimentari: alle aziende agricole, ai fornitori di mezzi tecnici e servizi, ai comunicatori e al consumatore. L’obiettivo del salone è quello di creare una solida alleanza tra produttore e consumatore: garantendo a chi produce una maggiore visibilità e formazione, migliorando così le proprie produzioni, e nello stesso tempo informare il consumatore, affinché possa esercitare scelte più consapevoli, creando valore aggiunto ai prodotti agroalimentari.
La manifestazione vuole dare risposte a tutti gli operatori della filiera in un momento di grande difficoltà, suggerendo le soluzioni e le diversificazioni possibili, dato che oggi la trasversalità nelle filiere, quindi l’adattabilità, può essere una via d’uscita alla crisi economica.
Lo spazio espositivo sarà suddiviso in poli ben identificati (filiere vitivinicola, olivicola, cerealicola, ortofrutticola, carne e latticini), che raggruppano tutti i settori merceologici: dal seme e attrezzature e mezzi tecnici per la coltivazione al confezionamento e al prodotto finito.
Un ruolo rilevante avrà la meccanizzazione agricola, dal campo alla trasformazione finale, grazie alla presenza delle aziende ledear.
Grande interesse sarà dato alla convegnistica e agli eventi: nei quattro giorni di rassegna verranno allestiti i “palchi di filiera” (spazi dedicati alla comunicazione) dove, in collaborazione con i 500 esperti e ricercatori dell’agroalimentare della rete “Coltura & Cultura” si alterneranno dibattiti, confronti, scambi di esperienze su svariati argomenti, tra cui innovazione, qualità, ambiente, sicurezza, competitività, marketing, reddito per l’impresa.
Il programma degli eventi collaterali prevede, per sabato 19 febbraio alle 12, un incontro su “Genomi e dintorni”a cura della Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario San Michele all’Adige, mentre nel pomeriggio, dalle 15, il convegno “La meccanizzazione nelle filiere agroalimentari”.
Domenica 20 febbraio, alle 10, tavola rotonda: “La dieta mediterranea: una filiera di alimenti per la salute. Il valore di uno stile di vita diventato patrimonio dell’umanità”, con il coordinamento di Massimo Cocchi, direttore Centro Ricerche Nutrizione del Mediterraneo. Alle 15 un talk show: “Sicurezza alimentare: percorsi di filiera garantiti”.
Lunedì 21 febbraio, dalle 9,30, convegno: “I valori dell’ortofrutta italiana. La produzione integrata e la sicurezza alimentare”, con il coordinamento di Tiziana Ferrario del Tg1, e alle 15 il convegno
“Coltura & Cultura: verso un’agricoltura sostenibile nei fatti”.
Martedì 22 febbraio, dalle 9,30: “In vino Magis. La sostenibilità ambientale, sociale, economica nella filiera vitivinicola” e alle 14 il convegno “La fragola”, a cura di Lorenzo Frassoldati, direttore del Corriere ortofrutticolo.
Per maggiori informazioni: www.agrifil.it.